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Maggio - Agosto 2002

 

 

LUCI ED OMBRE DI UNA STAGIONE INTENSISSIMA

Termina la stagione agonistica dell’Everest che chiude una annata quanto mai ricca di avvenimenti e di una quantità di partite giocate , tra tutte le sei squadre iscritte ai campionati , mai raggiunta prima d’ora .

Per la prima squadra , evidente punta dell’iceberg pallanuotistico piacentino , una annata con luci ed ombre ; quinto posto in classifica , tante partite finite con una sola rete di scarto , buone prestazioni alternate a brutte partite , una rosa di giocatori ampia ma una fascia ristretta di giocatori guida che si sono sobbarcati la maggior parte dei minuti giocati , due giocatori persi durante la stagione per motivi differenti , situazioni psicologiche altalenanti ed infine addirittura la possibilità di giocarsi un primo posto in classifica a metà del girone di andata e successivamente la necessità di evitare la retrocessione nella seconda parte del torneo .

Chiara quindi l’intensità di una stagione che ha avuto nei suoi protagonisti scesi in vasca a difendere i colori piacentini , i principali attori .

Tanto di cappello all’ex azzurro Capurro che con le sue 14 presenze ed i suoi 36 goal , guida la testa dei marcatori , seguito da Massoni ( 26 reti in 12 partite ) , Bartiloro ( 16 reti in 13 partite ) , Mori ( 11 reti in 13 partite ) , Lombardi ( 6 reti in 12 partite ) ed il giovane Speroni ( 6 reti in 14 partite ) : da menzionare anche Marchesi con 4 reti , Sforza Fogliani 3 , Simeone , Abbiati e Rossi con 1 .

A guidare la spiacevole graduatoria delle espulsioni temporanee è Lombardi ( 17 ) , seguito da Bartiloro con 14 , Capurro e Massoni con 12 , Mori 8 e Speroni 7 . E’ comunque molto importante rilevare la sostanziale correttezza della squadra piacentina che nelle 14 partite ha visto espulsi  definitivamente solo due giocatori e nel complesso ha accumulato solo 89 espulsioni temporanee , cioè una media a partita di 6, 36 , davvero bassa per una squadra di pallanuoto .

In crescendo l’annata di Busconi , che nella prima parte del campionato ha forse lamentato lo stop della stagione precedente che gli aveva impedito di giocare e di familiarizzare con la porta .

Su tutti come già detto Capurro che al di là del fatto di essere il miglior realizzatore ( ruolo non suo ) ha evidenziato caratteristiche di uomo guida della squadra , vero riferimento per tutti i compagni di squadra , grande saggezza tattica , carattere e determinazione , oltre a qualità tecniche indiscusse hanno fatto di lui l’uomo di punta della squadra .

Grande conferma di Massoni che oltre alle già note capacità realizzative , dopo l’assenza di Paglia , si è prodigato come difensore sul centro , mostrando anche in questo ruolo le sue capacità di pallanuotista completo .

Decisamente positivi anche se per motivi differenti i campionati di Mori , grande lottatore al centro dell’attacco piacentino , Bartiloro , instancabile motorino della squadra e Lombardi nel delicato ruolo difensivo .

Lieto finale per due giovani piacentini Rossi e Speroni che si sono via via distinti durante la stagione fino ad arrivare a meritarsi nel finale un posto nel sette base . Non mancano le promesse , come Simeone , Di Gianni , Perani o Magnani anche se per loro molto ancora resta da fare per conquistare un sicuro posto nel tredici piacentino anche in vista di una stagione futura che negli intendimenti dei dirigenti piacentini dovrebbe portare la squadra sicuramente a migliori livelli .

Intanto si parla già di prime conferme ; oltre alla disponibilità di Massoni , sembra che ci siano già contatti ben avviati con Capurro e Mori sulla sponda ligure e Bartiloro e Lombardi su quella cremonese .

Per il resto il tempo non manca e per i dirigenti del sodalizio piacentino , forti di questo primo anno di esperienza con l’abbinamento dell’Everest , si prospetta un’altra stagione piuttosto ricca di emozioni .

 

 

 

Juniores dell’Everest ad un passo dalla vittoria 14 – 4 (4-1) (2-0) (5-1) (3-2)

Ancora una prova positiva nel campionato juniores dei piacentini che hanno battuto con un punteggio tondo il Fanfulla . Nonostante la differenza di reti , per i giovani biancoverdi , la partita avrebbe potuto avere un risultato finale ancora più eclatante , visto le numerose occasioni create .

Un merito a tutti i giocatori che stanno attraversando un periodo di particolare forma in vista della ultima delicata e decisiva gara di domenica prossima contro il forte Cus Milano .

Bene soprattutto la difesa che è di gran lunga la migliore del campionato , guidata da un Di Gianni che continua a dar sicurezza alla propria squadra .

Di Gianni (1) , Callegari , Speroni (5) , Simeone (1) , Lodigiani (3) , Busconi , Perani , Magnani (1) , Bosi (1) , Fede (1) , Raguseo .

 

 

 

 

L’Everest cede il passo al Bergamo Alta  4 – 5  (2-2) (1-1) (1-2) (0-0)

 

Brutto incontro interno della rari Nantes Everest Piacenza che in una importante e delicata partita ha perso non solo l’incontro ma anche la terza posizione in classifica .

Per i piacentini si tratta senza dubbio della peggior prestazione di questa annata agonistica che segna anche la definitiva conclusione della vicenda Paglia .

Un sabato dunque da dimenticare per l’Everest che nel caos del gioco dei bergamaschi si è completamente persa , tanto da tenere a lungo il possesso di palla da risultare assai scarsa nelle conclusioni .

Bene la difesa guidata da un ritrovato Busconi decisivo in più di una circostanza anche se il reparto offensivo degli ospiti non era dei più temibili , ma la rari ha perso la sua gara in attacco , dove né Mori né Massoni sono andati al di là di qualche espulsione a favore , dove un Bartiloro troppo impreciso e frettoloso ed un appannato Capurro non hanno sicuramente espresso il meglio di quanto possono fare .

Non positiva la situazione in superiorità numerica ( punto forte delle ultime partite dell’Everest ) , dove i piacentini hanno sciupato 3 delle 5 occasioni avute sbagliando anche un rigore con Massoni .

Insomma una serata da dimenticare visto anche come è stato l’andamento della gara .

Doppio vantaggio nel primo tempo per gli ospiti che pur tenendo poco la palla colpiscono impietosamente la difesa piacentina ed il solo Capurro in attacco con due tiri da fuori bucava il portiere avversario che mai come stasera era apparso in stato di grazia . Ma vista la quantità di gioco dei piacentini e la pochezza dei bergamaschi l’impressione era tutta a favore dei locali .

Nel secondo tempo la rari comunque fatica e va in rete solo con Speroni che raccoglie un bel passaggio di Bartiloro e conclude da posizione ravvicinata , ma sul finire del tempo i lombardi prima pareggiano e poi però si fanno parare un rigore da Busconi .

Nel terzo tempo la partita si movimenta e nonostante i piacentini continuino a tener palla gli ospiti approfittano  per due delle quattro volte della superiorità numerica andando in rete chiudendo in vantaggio il terzo tempo dove l’unico lampo di genio è stata la rete di Mori con una colombella .

Ultimo tempo ben gestito dagli ospiti , la rari sempre più nel pallone soprattutto in fase conclusiva , fatica a trovare anche espulsioni a favore ed anche quando la ottiene a due minuti dal termine non la sfrutta chiudendo così nel peggiore dei modi la gara .

Busconi , Marchesi , Speroni (1) , Perani , Mori (1) , Abbiati , Capurro (2) , Lombardi , Massoni  , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro .

 

 

 

 

L’Everest cede il passo a Torino 7-5 (0-1) (2-2) (3-2) (2-0)

Alla rari non basta il miglior Busconi della stagione ed il solito Capurro per riuscire a portare a casa un risultato positivo e privi , all’ultimo momento , del punto di forza Massoni , i piacentini giocano la peggior partita della stagione contro una squadra che ha avuto il solo merito di crederci e lottare sino alla fine , conquistando i primi tre punti del campionato .

Oltre alla pesante assenza l’Everest ha perso all’inizio del secondo tempo anche Mori per somma di falli , trovandosi così con il giovane Simeone unico ad occupare il delicato ruolo del centro . Ruolo che il piacentino ha coperto egregiamente ; poco dopo però , sempre nel secondo tempo , veniva espulso per reazione Bartiloro ed a quel punto rimanevano solo Capurro e Lombardi a guidare una squadra che comunque non riusciva se non per qualche azione del singolo a gestire la partita .

Già nel primo tempo , pur andando in vantaggio dopo diciotto secondi con un tiro da fuori di Capurro , i piacentini non riescono ad imporre la loro forza , sprecano azioni di attacco in malo modo  e non sfruttano nemmeno le tre occasioni di superiorità numerica ottenute grazie a Mori . Per contro anche le azioni di attacco dei locali non sono irresistibili e si va alla fine del primo quarto con una sola rete all’attivo .

Nel secondo tempo il C.N. Torino va in rete con una funambolica ed inaspettata girata al volo del loro centro , ribatte Bartiloro con un tiro da fuori , ed ancora il solito centro dei locali con un colpo fortunoso riporta in pari la gara . Nel finale Capurro , aiutato da Simeone , si guadagna un rigore che lui stesso trasforma riportando il risultato a favore dei piacentini .

Nel terzo tempo comunque l’Everest sembra ritrovarsi e dopo il terzo pareggio dei piemontesi allunga sino a portarsi in vantaggio di due reti , prima con una bella rovesciata dal centro di Simeone e poi con un gran tiro da lontano di Capurro .

Con il risultato sul 5 a 3  e su queste due buone giocate, l’ultima avvenuta a metà del terzo tempo , si chiude la partita dei piacentini che da quel momento in poi in un tempo e mezzo subiranno quattro reti senza realizzarne una .

A dimostrazione della scarsa  concentrazione , la quinta rete dei locali arrivava sul suono della sirena del terzo tempo , portava il risultato in parità e metteva in ginocchio i piacentini .

Decisamente una trasferta da dimenticare ed una situazione difficile da condurre a termine ; la Rari quest’anno ha mostrato più di una faccia , sia in senso positivo che in negativo , ma quella di stasera era priva di un volto .

Busconi , Marchesi , Speroni , Lavelli , Mori , Simeone (1) , Capurro (3) , Lombardi , Sforza , Rossi , Di Gianni , Bartiloro (1) .

 

 

 

 

Pallanuoto C : finito il campionato

L’EVEREST CEDE AL GEAS MA CHIUDE A TESTA ALTA 8- 7 (3-3) (2-1) (3-1) (0-2)

Il campionato dell’Everest si chiude a 15 secondi dalla fine della gara con i piacentini in svantaggio di una sola rete , quando il pallone tirato da Mori scheggia sulla traversa difesa dai milanesi ,e finisce sul fondo .

Questa immagine finale rispecchia in pieno l’annata agonistica del sette piacentino , sempre vissuta con grande intensità , sempre combattuta sino alla fine di tutte le gare , e spesso conclusasi con un pizzico di sfortuna . La Rari termina così questo campionato , con una buona prestazione che comunque lascia un po’ di amaro in bocca , proprio per il mancato e probabilmente meritato pareggio , sfuggito di mano nel finale ai piacentini .

Privi del motorino Bartiloro , i biancoverdi hanno comunque giocato evidenziando una buona preparazione tattica , applicando alternativamente zona mista e pressing , guidati in difesa da Busconi , apparso decisamente più sicuro in questo finale di campionato .

Come nella scorsa penultima partita l’Everest parte impostando il gioco , e dopo una iniziale fase di studio va in rete con un tiro da lontano di Capurro che sfrutta la superiorità numerica ottenuta da Massoni . Dopo il pareggio dei locali è la volta di Lombardi che da posizione decentrata sfrutta la seconda superiorità numerica .

La reazione dei locali li porta ad una duplice marcatura , ma nel finale dalla posizione di centro-boa Massoni raggira l’avversario e fissa il risultato sul 3 a 3 .

Nel secondo tempo il Geas aumenta il ritmo , forte di una panchina lunga e di una squadra molto giovane ed atleticamente più preparata , e raccoglie un doppio vantaggio . Reazione dell’Everest che si riporta sotto dimostrando di non voler cedere e nel finale ancora Lombardi , tornato al goal dopo lungo tempo , sfrutta la superiorità numerica accorciando le distanze .

Ma è nel terzo tempo che i milanesi danno ampio sfoggio della loro forza atletica , e mentre ad alcuni piacentini viene dato il cambio per riprendersi , i locali affondano con ficcanti controfughe la difesa piacentina ; dopo il 6 a 4 dei lombardi tocca a Mori sfruttare la superiorità numerica ed anche in questa circostanza l’Everest mette in mostra tutto il suo tasso tecnico , che comunque non basta e nel finale della terza frazione di gioco il Geas si porta addirittura sul 8 a 5 .

Potrebbe sembrare una partita chiusa anche perché i milanesi , anche all’inizio della quarta frazione di gioco continuano ad attaccare con maggiore determinazione , ma l’organizzazione difensiva mista blocca le incursioni avversarie disarmando le loro velleità .

Su una di queste situazioni l’Everest trova lo spazio per una controfuga solitaria del buon Capurro che a tu per tu con il portiere insacca a 2’ e 50 “ dalla fine della gara . Fiacca reazione dei locali e nel riportarsi in avanti i piacentini conquistano una superiorità numerica perfettamente trasformata da Massoni . Sotto di una sola rete dopo l’attacco del Geas la rari si rifà sotto e guadagna ancora con Mori una importante superiorità numerica , ma purtroppo il pareggio come già detto , sfuma di un soffio .

Soddisfatto Sforza Fogliani che al termine della partita afferma “ Sono contento della reazione finale perché ci siamo dimostrati un gruppo molto unito , tranquillo e conscio delle nostre possibilità . Questa dimostrazione potrebbe anche essere scaturita dall’incontro fatto in settimana con alcuni giocatori che sono già stati virtualmente riconfermati , probabilmente rinforzando un rapporto tra gli stessi giocatori che ha avuto un effetto immediato , portandoci sin da ora a ben sperare per una stagione che ci auguriamo ricominci quanto prima . “

Busconi , Marchesi , Speroni , Mori (1) , Capurro (2) , Lombardi (2)  , Massoni ( 2) , Sforza Fogliani , Rossi , Lavelli  .

 

 

 

Speroni e Capurro portano avanti l’Everest 7-6 (3-3) (1-0) (1-2) (2-1)

L’Everest si congeda dal suo pubblico con una vittoria importante , utile per il morale in vista della prossima partita e proficua per la classifica , nella quale comunque i piacentini occupano una posizione che , forse si meritano per come spesso hanno giocato , ma che non riflette le reali capacità e possibilità del sette piacentino .

Nel complesso comunque l’Everest ha dimostrato che se gioca in modo ordinato , senza tentare di strafare in attacco , giocando con una mezza zona e con attenzione diventa una squadra di tutto rispetto ; così all’inizio del primo tempo i piacentini prendono in controtempo i bresciani con una difesa ben organizzata , davanti ad un attento Busconi , e si portano in tre minuti sul tre a zero .

Sulla prima controfuga Bartiloro si invola sulla destra ed a tu per tu con il portiere avversario realizza la prima rete ; poi è Speroni a realizzare il suo primo goal durante la prima superiorità numerica raccogliendo uno splendido assist di Capurro .

Massoni poi con una girata dal centro va in rete e si ha la sensazione che la pratica Pallanuoto Brescia sia cosa da poco ma non è così .

I lombardi si riorganizzano ed in altrettanti minuti si riportano sotto sfruttando il calo di tensione dei locali e le ingenuità difensive . Dopo la prima rete su azione , Capurro sprona subito i suoi , ma prima un rigore e poi una inferiorità numerica fanno si che il primo tempo si chiuda in pari .

All’inizio del secondo quarto entrambe le squadre sembrano impacciate : da un lato i bresciani non hanno più idee e dall’altro i piacentini che risentono della rimonta sono un po’ appannati . Situazione di stallo costante fino a quando Capurro non realizza con un precisissimo tiro da fuori l’unica rete del secondo tempo .

Lo stesso Speroni in controfuga non riesce a ripetersi , Mori e Massoni faticano oltre il dovuto in attacco e si va al terzo tempo sul 4 a 3 .

In questa frazione di gioco i bresciani si rifanno sotto anche con troppo nervosismo , c’è qualche colpo proibito e subito vanno in goal sfruttando una superiorità numerica ottenuta ai danni di un incolpevole Massoni che si vede costretto ad uscire per somma di penalità .

Dopo il pareggio sul finire del tempo i bresciani allungano e si portano in vantaggio ; a sei secondi dal termine però Capurro risfodera uno dei suoi colpi e riporta in parità la gara .

All’inizio dell’ultima frazione di gioco all’Everest viene a mancare anche Bartiloro per somma di falli , ma questa volta Rossi , Sforza Fogliani e Marchesi fanno sentire il loro apporto e sostengono , insieme a Lombardi e Mori lodevoli  per aver giocato l’intera gara , la squadra .

I bresciani si chiudono in difesa con una zona 2-4 difficile da scardinare e per la Rari comincia un continuo fraseggio di passaggi che però difficilmente portano i tiratori ad essere pericolosi . E così è il giovane Speroni che da posizione 2 inventa due gran tiri identici che sorprendono il portiere avversario : il primo a 3’ e 40” dalla fine della partita ed il secondo a 2’ e 40” . I bresciani reagiscono ma non si rendono pericolosi se non verbalmente e con troppo nervosismo in acqua .

A 5 secondi dalla fine raccolgono un inspiegabile rigore che a poco serve e per i piacentini è finalmente fatta .

Busconi , Marchesi , Speroni ( 3) , Perani , Mori , Cighetti A., Capurro (2) , Lombardi , Massoni (1) , Sforza Fogliani , Rossi  , Lavelli , Bartiloro ( 1 ) .

 

 

Dopo la sconfitta interna della settimana scorsa , l’Everest si tuffa nell’insidiosa trasferta di Milano contro la Canottieri .

Al di là del non felice momento di grazia della squadra ad aumentare lo stato di incertezza di questa partita è anche la forzata assenza di Massoni e Sforza Fogliani , che priva la Rari di due importanti pedine ; Massoni peraltro svolge il doppio compito di centro – boa e marcatore del ruolo stesso e per sostituirlo ci saranno due giovanissimi : in fase offensiva Simeone , in quella difensiva  , per la prima volta convocato , Magnani .

Per il resto l’asse Mori – Capurro – Lombardi dovrà accollarsi un duro e duplice compito ; da un lato offrire una prestazione all’altezza delle loro capacità e dall’altro orchestrare alla meglio il folto gruppo di giovani che sono inseriti nella formazione odierna ( ben sei hanno meno di diciannove anni ) . Proprio su questo gruppo di atleti il ds Cighetti dovrà guardare con attenzione il loro stato di grazia , visti i buoni risultati ottenuti in campo giovanile e verificare quanto essi siano pronti per il delicato e difficile passaggio nelle prima squadra .

In particolare la Canottieri non dovrebbe essere squadra da impensierire il sette dell’Everest , visto che ha il suo punto di forza in soli tre giocatori , ma considerata l’emergenza tutto è possibile .

Per questa sera alle ore 18 e 15 i convocati sono : Busconi , Marchesi , Speroni , Perani , Mori , Abbiati , Capurro , Lombardi , Simeone , Magnani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro .

Sconfitta interna per l’Everest nella categoria Allievi dove i piacentini hanno ceduto il passo al Busto nuoto per 4 a 6 (0-3) (0-2) (2-1) (2-0) . Troppo forte lo svantaggio iniziale da recuperare e troppi forse gli assenti importanti nelle file biancoverdi .La gara di fatto è sempre stata sotto controllo da parte degli ospiti anche se il risultato finale potrebbe porre in inganno .

Formazione : Busconi , Contini , Bambinelli , Bosi (1) , Savi , Basile , Ferrentino D. , Maffi , Magnani (3) , Fede , Raguseo , Morelli , Berni .

 

 

 

Ultimo atto del quarto campionato di pallanuoto piacentino in serie C

Ultimo atto del quarto campionato di pallanuoto piacentino in serie C , in quel di Milano contro una compagine ben nota al sette piacentino : il Geas . Secondo in classifica , il sette lombardo , punta a consolidare la sua posizione anche in vista della possibilità di un eventuale prospettato allargamento di squadre sia a partire dalla serie A2 per arrivare alla B ed alla C a cascata .

All’andata un pareggio aveva sicuramente accontentato di più gli ospiti che avevano rimontato nel finale un passivo che avevano subito per larga parte della partita . Anche nelle amichevoli di allenamento tra le due squadre c’è sempre stato un certo equilibrio , anche se ad onor del merito alla rari è sempre toccata la parte del leone , proponendosi maggiormente nella costruzione e gestione del gioco , mentre ai lombardi piace maggiormente un gioco di rimessa .

Come spesso è accaduto quest’anno nelle tante gare equilibrate viste , a decidere sarà qualche episodio , che andrà poi ad incidere con ogni certezza sul risultato finale .

Probabile ancora una difesa schierata a zona mista , visto il buon risultato ottenuto sabato scorso , anche se i milanesi sono forse più pericolosi nelle conclusioni da lontano piuttosto che sottoporta dove a rivestire il delicato ruolo di centro c’è un atleta relativamente esperto .

Qualche problema di formazione per il ds Cighetti che deve fare i conti con qualche assenza di troppo anche se l’ossatura della squadra nei suoi reparti più importanti dovrebbe essere assicurata .

Alle 17,45 i convocati presso la vasca della Raffalda sono : Busconi , Marchesi , Speroni , Bartiloro , Mori , Capurro , Lombardi , Massoni , Sforza Fogliani , Rossi , Lavelli  .

 

CONCLUSIONE GIRONE ANDATA SERIE C

Con la gara interna di questa sera (sabato 11 ) alle ore 18.00 presso la vasca della piscina Raffalda contro il Geas , si conclude il girone di andata del campionato nazionale di serie C . La partita di stasera riveste una importanza particolare in quanto giocano le due squadre che , ad inizio campionato insieme al Fanfulla partivano come favorite .

Di fatto per ora i lodigiani hanno allungato il passo vincendo tutte le gare , e l’Everest è stat penalizzata dalla vicenda Paglia , quindi una vittoria di stasera non porterebbe comunque al secondo posto in classifica se non in una graduatoria virtuale .

Ancora privi del giocatore oggetto della controversia federale , i piacentini devono ripetere la buona prestazione di Brescia , contro una squadra che presenta alcuni elementi di spicco e di provata esperienza .

In settimana gli atleti piacentini si sono allenati regolarmente tentando di affinare ancora gli schemi di inferiorità e superiorità numerica tanto importanti e decisivi nelle gare dei piacentini e nella pallanuoto di buon livello .

Per quanto riguarda la difesa ancora qualche sperimentazione per fermare il centro avversario , che rappresenta elemento trainante dei lombardi .

Per le 16 ,45 i convocati alla piscina Raffalda sono gli stessi di sabato scorso : Busconi , Marchesi, Speroni , Mori , Abbiati , Capurro , Lombardi , Massoni  , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro .

Domenica sera per il campionato juniores incontro al vertice tra le prime due in classifica : alle 20,30 si affrontano Everest ed Ispra che lottano per la settima piazza regionale . Chi vince , anche in considerazione del facile calendario successivo dovrebbe anche tenera la testa del girone fino alla fine .

 

 

 

 

Questa sera alle ore 20,30 L’Everest si congeda

Questa sera alle ore 20,30 L’Everest si congeda dal proprio pubblico alle ore 20,30 presso la vasca scoperta del Polisportivo .

Avversario di turno la Pallanuoto Brescia che , al contrario della compagine piacentina , ha iniziato il campionato in sordina ed ha via via assestato il suo sette togliendosi qualche soddisfazione anche con squadre titolate .

All’andata l’Everest vinse l’incontro con una sola rete di scarto , gestendo un vantaggio ottenuto nella prima parte della gara .

Questa sera c’è il recupero di Massoni che aveva saltato l’ultimo incontro , ma con ogni probabilità scatterà la squalifica di Bartiloro , impedendo ancora per l’ennesima volta alla formazione piacentina di presentarsi al completo . In settimana il sette piacentino ha optato per una trasferta in terra ligure , contro il Lavagna ( serie B ) dove i piacentini si sono ben comportati grazie anche all’applicazione di una zona mista ben riuscita .

L’incontro di stasera si presenta aperto ad ogni risultato e quindi la gara sarà sicuramente piacevole , a patto che il sette dell’Everest giochi come è nelle sue possibilità . Vale anche la pena ricordare che anche ai fini della ormai imminente stesura finale del campionato una vittoria rappresenta per entrambe le squadre un importante passo avanti .

 

Alle 19,15 i convocati presso la vasca del Polisportivo sono : Busconi , Marchesi , Speroni , Perani , Mori , Simeone , Capurro , Lombardi , Massoni , Sforza , Rossi , Di Gianni , Lavelli  .

 

 

 

 

 

Dopo la bella vittoria ottenuta sabato scorso contro la Pallanuoto Brescia , per l’Everest i rimpianti non possono che aumentare , visto che proprio la squadra lombarda in questo finale di campionato aveva offerto molte prove positive , mettendo spesso in difficoltà le squadre più forti compreso l’ormai ampiamente promosso Fanfulla , che aveva battuto i bresciani di una sola rete .

Una delle caratteristiche negative più evidenti messe in mostra dall’Everest è stata infatti la discontinuità  , visto che ai piacentini mancano proprio quei dieci punti in classifica che ci starebbero tutti e che permetterebbero loro di mettersi al secondo posto in classifica ; quattro quelli persi a causa del provvedimento disciplinare inerente alla vicenda Paglia e sei le due mancate vittorie contro l’ultima in classifica e nella nefasta serata della Canottieri Milano penultima in classifica .

Queste due squadre , in odore di retrocessione , di fatto hanno approfittato di una rari Nantes irriconoscibile , peraltro depauperata di elementi cardine in entrambe le circostanze .

Intanto in casa piacentina in settimana c’è già stato un incontro tra il Presidente ed alcuni dei giocatori presenti in rosa che , nella volontà del massimo dirigente , dovrebbero essere confermati per l’anno prossimo .

Contatti ben avviati ci sono anche per una conferma di Busconi , disponibile a giocare a Piacenza anche per la prossima stagione , con ovvie velleità di ben figurare , mentre sempre disponibile è l’ormai inossidabile e preziosissimo Massoni .

Per qualcuno dunque , la delicata partita di sabato prossimo contro il Geas , potrebbe essere anche l’ultima nei panni biancoverdi della Rari Nantes , anche perché la società piacentina se vedesse riconfermato l’appoggio dell’Everest sicuramente potrebbe agevolmente muoversi sul mercato con più facilità , forte anche dell’esperienza fatta in questa altalenante stagione .

 

 

 

Gli juniores dell’Everest vincono il loro girone

Battuto il Cus Milano 9 – 5 (2-0) (3-1) (2-0) (2-4)

Ottimo risultato in casa Everest che attenua l’andamento altalenante della prima squadra . I giovani della categoria Juniores vincono infatti il loro girone con cinque punti di vantaggio sulla diretta antagonista battuta proprio nell’ultimo incontro casalingo .

“ La testa del girone “ afferma l’allenatore Diamanti “ vale il settimo posto regionale assoluto , dietro a società che hanno comunque squadre che militano in serie A come Bergamo , Brescia , Como e Cremona e che hanno la possibilità di lavorare ed allenarsi in un altro ambiente , con stimoli diversi e per questo ritengo quindi che il nostro risultato abbia grande valore . Devo fare i complimenti a tutti i miei ragazzi che hanno ampiamente meritato questa vittoria finale , e che se fossero partiti meglio avrebbero potuto anche puntare al primo girone .”

La gara di domenica , nonostante fosse una finale visto che i milanesi si trovavano a due punti dai piacentini , non ha avuto storia ed è stata ben giocata come sempre in difesa dai biancoverdi che a metà del secondo quarto vincevano 4 a 0 . Questo distacco è stato mantenuto ed amministrato , come una partita di qualità vuole , con grande saggezza dalla rari nantes che nel finale ha dato anche spazio a tutta la rosa , togliendosi anche questa soddisfazione .

Formazione : Di Gianni , Michelotti , Speroni (1) , Simeone (2) , Lodigiani (3 ) , Magnani , Perani (1) , Fede , Bosi , Berni , Ferrentino  D.(1) , Busconi , Raguseo .

Classifica finale regionale : Bergamo Nuoto , Como Nuoto , S.S Metanopoli , Vigevano Nuoto , Geas Sesto San Giovanni  , Osio Treviglio , Everest Pc , Ispra Nuoto , Cus Milano , Varese Nuoto , Mantova Nuoto , Fanfulla , Can . Milano , Nuoto Club Milano , Bissolati Cremona , Pallanuoto Brescia , Pallanuoto Milano , Sporting club Milano.

 

 

Si è conclusa con una vittoria interna per l’Everest

Si è conclusa con una vittoria interna per l’Everest , contro il Busto , il campionato master di pallanuoto ; 11 a 8 (4-1) (5-2) (1-2) (1-3) il finale di una partita che i piacentini hanno sempre tenuto in mano raggiungendo il 10 a 3 all’inizio del terzo tempo , e controllando la gara poi nel finale . Bene tutti i giocatori che hanno dimostrato una condizione atletica che ha permesso loro di offrire un gioco assai più veloce dei lombardi .

Termina quindi nel migliore dei modi una stagione che ha avuto un unico difetto , quello di essere troppo breve . Se la Canottieri Milano dovesse battere il Varese , cosa ampiamente nei pronostici nell’unica gara da recuperare , l’Everest finirebbe al secondo posto , conquistando un ottimo risultato anche in vista della prossima stagione .

Formazione : Compiani , Diamanti (1) , Alessandrini , Cighetti G.B. (2) , Badini , Barbazza (1) , Vallavanti , Beni (1) , Bassi (4) , Cagnani (2) , Grassini , Scala , Tosi .

 

 

Il consiglio direttivo della Rari Nantes Everest

Il consiglio direttivo della Rari Nantes Everest si è riunito in settimana per il consueto bilancio sportivo di fine stagione . Tutti i dirigenti della società piacentina hanno ancora dato la loro disponibilità a portare avanti l’impegno in futuro ed il presidente A.Cighetti , dopo aver espresso la propria soddisfazione per il lavoro svolto nella recente stagione agonistica , ha auspicato un ulteriore miglioramento da parte di tutte le componenti della Società , al fine di poter continuare ad aspirare a traguardi sempre più ambiziosi .

Intanto si cerca ancora il nuovo allenatore della prima squadra per la prossima stagione : la scelta continua all’interno delle mura cittadine e pare che , pur non essendo stata presa alcuna decisione , qualcosa stia maturando .

L’eventuale scelta di Diamanti , che quest’anno ha ben figurato con le giovanili , tanto da ottenere un ottimo risultato con la squadra Juniores , lascerebbe scoperto il fronte delle giovanili , per le quali l’idea sarebbe sempre quella di operare in ambito cittadino , alla ricerca di un tecnico giovane ed appassionato .

Anche sul fronte giocatori sono stati presi contatti con atleti di Parma , e con qualcuno di essi pare che si possa arrivare ad una definizione che sembra quanto mai imminente : il più avvicinabile sembra Calestani , che quest’anno ha militato nel Mantova in serie B , e che , se non dovesse raggiungere accordi con il President Bologna ( retrocesso in A2 ) o con la Bissolati Cremona ( attuale seconda in classifica in A2 ) , potrebbe essere seriamente interessato a giocare a Piacenza , in considerazione anche del fatto che è pressoché certa la presenza del suo concittadino Paglia , per il quale la società piacentina ha avuto garanzie dalla Federazione centrale che situazioni come quelle generatesi nella scorsa stagione , saranno superate .

L’intenzione dell’Everest è quella di fare in modo che gli eventuali rinforzi esterni si trovino il più possibile nelle vicinanze in modo che gli atleti possano allenarsi almeno tre volte alla settimana insieme al resto del gruppo , anche in considerazione del fatto che una maggior coesione ed affiatamento tra gli atleti possa solo giovare al conseguimento di risultati positivi .

A questo punto della stagione la Società si concederà una breve pausa , durante la quale comunque a turno i dirigenti continueranno ad operare in vista della prossima stagione , al fine di poter proporre una buona organizzazione nell’immediata ripresa post–festiva e di completare quanto prima il quadro del settore tecnico , la rosa dei giocatori della prima squadra , e perché no forse anche delle giovanili .

 

 

 

 

L’EVEREST PERDE ANCORA PUNTI   7 – 6 (2-0) (1-3) (2-3) (2-0)

Un ’Everest imbottita di giovani non riesce a spuntarla nella difficile vasca della Canottieri Milano , dove i locali hanno fatto valere le loro ragioni .

Così per la quarta volta consecutiva l’Everest chiude la gara con un solo goal di differenza perdendo ancora punti preziosi ed andando ad occupare una posizione di classifica che , per come aveva condotto la prima parte di questa stagione , era davvero impensabile . In queste ultime gare è mancata in effetti un pò di buona sorte alla Rari Nantes ma è certo che non si possono attribuire tutte le colpe alla sventura  . Certo è che ha pesato senz’altro l’assenza di Massoni , ma in generale  soprattutto è mancato l’apporto di alcuni atleti che probabilmente non attraversano un periodo di grande forma , mentre le “seconde linee “ faticano a dimostrare il loro valore .

Anche in questa partita è mancata comunque quella convinzione che serve a qualunque squadra per portare a casa la vittoria , anche se la rari per una buona parte della gara ha dimostrato di crederci evidenziando un gioco abbastanza ordinato e sufficientemente organizzato in difesa ; di fatto in questo periodo per i piacentini è più difficile concludere a rete che evitare il goal agli avversari , anche se nello specifico nella prima delle quattro frazioni di gioco i locali prendevano due reti di vantaggio contro i piacentini , che tentavano in avanti di concludere ma con scarsa convinzione , sprecando clamorosamente le tre occasioni di superiorità numerica avute .

A peggiorare la situazione all’inizio del secondo tempo arrivava il terzo goal della Canottieri Milano  , che dava l’impressione di poter condurre la gara senza problemi ; ma la reazione dei piacentini era affidata a tre reti consecutive con ottimi tiri angolati da destra e da sinistra di Bartiloro , che portavano , alla fine del secondo tempo , il risultato in parità .

All’inizio del terzo tempo continua la rimonta dell’Everest che prima con Capurro , che sfrutta finalmente la quinta occasione di superiorità numerica , e poi con Mori che si inventa una funambolica rovesciata dal centro allunga sul 5 a 3 . Una bella rimonta che evidenzia il buon carattere dei piacentini e segna comunque uno dei momenti migliori di queste ultime gare  , ma il ritorno dei localinon tarda ed è grazie ad una rete in superiorità numerica che i milanesi vanno in rete . Capurro tira fuori il suo grande carattere ed in una controfuga solitaria ipnotizza anche il portiere avversario riportando a due le lunghezze di vantaggio . Sull’espulsione temporanea ai danni di Mori , che peraltro si trovava molto lontano dalla propria difesa , i milanesi si rifanno sotto e la terza frazione di gioco si chiude in vantaggio per i biancoverdi piacentini per 6 a 5 .

Nel quarto tempo accade puntualmente ciò che ha caratterizzato le ultime quattro partite dell’Everest : I piacentini chiudono senza riuscire a realizzare nemmeno una rete , mentre i milanesi vanno in rete due volte con un tiro da molto lontano e con una girata poco convinta che passa tra le braccia di Busconi e rotola in rete ; tanto basta per riportarsi in vantaggio .

Nel finale occasione sciupata a causa del contemporaneo ingresso di due palloni in vasca ; l’arbitro è costretto a fermare ed i milanesi si coprono .

Busconi , Marchesi , Speroni , Sgorbati , Mori (1) , Abbiati , Capurro (2) , Lombardi , Simeone , Magnani , Rossi , Sforza Fogliani , Bartiloro (3) .

 

 

 

EVEREST PERDE C OL FANFULLA 8 – 13 (2-5) (1-2) (2-4) (3-2)

L’Everest perde l’incontro interno contro il capolista Fanfulla , ma pur in formazione non completa , dimostra a tratti di poter contenere e ben controbattere al forzuto gioco avversario .

A tradire e condizionare tutta la partita è stato il  pessimo avvio dei piacentini che , dopo quattro minuti del primo tempo si trovavano sul secco risultato di 5 a 0 .

Da quel momento , evidentemente troppo tardi , l’Everest ha mostrato i muscoli ed ha cominciato a macinare buon gioco tanto da costringere i lodigiani a dover costantemente utilizzare la propria ampia rosa di giocatori per poter mantenere a bada una Rari , che liberatasi dalla iniziale paura di perdere , ha reso vita difficile agli ormai virtualmente promossi ospiti .

La prova assume particolare valore se si considera che le seconde linee ed in particolari i giovani hanno dimostrato forse per la prima volta di poter tenere testa ad una formazione molto forte .

Così un plauso va ai giovani Speroni che ha giocato quasi tutta la gara con grande agonismo e carattere , Rossi , che ha tenuto testa ai forti attaccanti lombardi e Simeone che ha lottato dalla delicata posizione di centro-boa con grande caparbietà .

Bene comunque , per lo meno dopo la fase iniziale , anche tutti gli altri atleti guidati come sempre da un Capurro sempre più uomo riferimento della squadra .

La gara comincia con un film già visto proprio contro il Fanfulla , che parte alla grande guidato da un Bolzonetti che anche in virtù della sua altezza va in rete tre volte consecutivamente su tre disattenzioni difensive piuttosto evidenti , allunga fino al già citato punteggio , ma sforza Fogliani in superiorità numerica e Capurro poi accorciano .

Nel secondo dei quattro tempi , i piacentini si avviano ad essere più determinati , ma in fase conclusiva raccolgono poco , anche in virtù dei tanti troppi uomini in più sbagliati .Subiscono altre due reti e solo nel finale Speroni con un forte tiro accorcia le distanze .

Nel terzo tempo va subito in rete Rossi che raccoglie un assist di Massoni , ma poi per i piacentini c’è il ritorno dilagante degli ospiti che si portano fino al 9 a 4 : Ancora Capurro va in rete con un bel tiro da lontano ma in seguito i lodigiani riallungano ancora , colpendo una difesa anche con qualche tiro non imparabile .

Ultimo quarto con i piacentini che si rifanno sotto e subito Massoni guadagna un rigore trasformato da Capurro . Il gioco a tratti si incattivisce ma senza mai eccedere e visto l’agonismo in vasca , pur non essendo il risultato in discussione , la partita è molto appassionante tanto da coinvolgere animatamente il pubblico presente . Nel finale Massoni raccoglie un bel passaggio di Rossi e va in rete ; più tardi l’Everest regala una bella azione che sfonda la difesa a zona grazie ad una bella rete di Bartiloro .

Restano tre gare importanti per il finale di stagione della Rari Nantes Everest che , se dimostrerà la disinvoltura evidenziata a tratti questa sera e se migliorerà la situazione di superiorità numerica , potrà chiudere nei migliore dei modi. 

Busconi , Marchesi , Speroni ( 1 ) , Perani , Mori , Abbiati , Capurro (3) , Simeone , Massoni (1) , Sforza Fogliani (1) , Rossi (1) , Magnani , Bartiloro (1).

 

 

 

 

L’Everest batte la pallanuoto Milano e rialza la testa 9-6 (1-0) (5-1) (2-4) (1-1)

 

Dopo due partite incerte , dove l’Everest non ha raccolto nemmeno un punto , i piacentini hanno riscattato nel migliore dei modi le ultime prestazioni con una vittoria dal punteggio apparentemente incerto , ma dove in realtà i biancoverdi hanno sempre condotto in avanti , senza mai incorrere in situazioni di punteggio incerte .

Decisamente diversi rispetto alle ultime gare i locali , pur non trovandosi di fronte ad un sette irresistibile , hanno saputo gestire nei migliore dei modi un incontro che sotto il profilo psicologico poteva anche avere risvolti negativi .

Bene soprattutto l’applicazione della difesa a uomo , meno bene per contro quella che , per un lungo periodo del campionato , è stata l’arma migliore dell’Everest e cioè la superiorità numerica : su dodici situazioni di questo tipo i piacentini sono andati in rete solo due volte .

Questa resta senz’altro la pecca più evidente visto che a metà gara l’Everest conduceva per 6 a 1 e che se avesse sfruttato a dovere le situazioni di cui sopra probabilmente avrebbe ammazzato l’incontro .

Ma dopo un avvio dove le due squadre si confrontavano tentando qualche affondo con poca convinzione , e dopo aver sprecato due delle tante occasioni di superiorità numerica , i piacentini ritrovano un Lombardi convinto che con un tiro incrociato da otto metri sbaraglia la difesa e supera il portiere milanese .

Sull’uno a zero la reazione dei milanesi , guidati dal caparbio Musetti , porta ad una sola situazione di superiorità numerica , a favore degli ospiti  , che però non riescono a sfruttarla .

Nel secondo tempo i piacentini dilagano realizzando cinque reti e subendone solo una , grazie anche alla buona serata di Busconi . Prima Speroni con un secco angolato sorprende tutti , poi un Massoni in gran forma va in rete due volte con belle girate , Capurro con uno dei suoi tiri imprendibili ed infine Bartiloro da posizione angolatissima inventa il 6 a 1 .

Nel terzo tempo i piacentini tirano il fiato ed i milanesi , pur in netto svantaggio tentano la rimonta ; vanno in rete quattro volte quasi sempre da posizione di centro-boa , ma è ancora Massoni riportatosi in avanti che dal centro realizza due reti spettacolari , che frenano la reazione della Pallanuoto Milano .

Questo è sicuramente il periodo peggiore dei piacentini dove si lasciano andare a qualche errore difensivo di troppo e dove probabilmente visto anche il risultato hanno abbassato la guardia .

Il terzo tempo si chiude con la superiorità numerica a favore della rari ; Bartiloro prende palla nella partenza del quarto tempo , time-out ed Abbiati alla fine di un lungo girovagare del pallone va in rete . E’ la rete che riporta i piacentini a + 4 e che permette a loro di controllare la gara sino al termine subendo una sola rete ancora da centro avversario .

Tre punti importanti per una Rari Nantes che mai come quest’anno ha offerto due volti tanto diversi e che ora deve dimostrare sino alla fine di essere stata , almeno nella prima parte del campionato , una delle migliori protagoniste .

Busconi , Marchesi , Speroni(1) , Perani , Mori , Abbiati(1) , Capurro(1) , Lombardi (1), Massoni (4) , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro (1).

 

 

 

GIRONE DI RITORNO SERIE C

Comincia questa sera alle ore 18.00 presso la piscina raffalda il girone di ritorno del campionato di serie C . Ospite dell’Everest il Bergamo Alta che nella partita di andata aveva strappato la vittoria ai piacentini sul filo di lana , raggiungendo il pareggio in una circostanza fortunosa .

Per i locali c’è voglia di riscatto e di dimostrare che il risultato dell’andata è avvenuto occasionalmente . Ad aumentare il desiderio di vittoria dei biancoverdi c’è anche poi la consapevolezza delle proprie forze che però , vuoi per una circostanza vuoi per un altra , non si sono mai espresse al 100 per 100 .

Anche la vicenda Paglia è ormai giunta al capolinea . Mentre la Procura Federale non ha ancora dato parere sulle prime tre partite nelle quali il giocatore è stato utilizzato , e potrebbe ancora intervenire penalizzando ulteriormente l’Everest ,  il Consiglio Federale che si riunisce  proprio questa mattina (sabato) delibererà un parere definitivo sulla possibilità o meno di utilizzare l’atleta .

Questa incertezza sulla presenza del giocatore non ha giovato all’intera squadra per tutta la seconda parte del girone di andata condizionando l’ambiente in modo negativo, ed una chiusura della vicenda non potrà che liberare gli atleti da questa situazione ; se poi Paglia dovesse essere reintegrato nel gruppo questo sarebbe sicuramente uno stimolo in più per fare meglio e per dimostrare il valore della compagine al completo .

Dal girone di ritorno infine si dovrà delineare la squadra che dovrà poi affrontare il prossimo campionato ; per tutti gli atleti conquistarsi un posto sarà determinante per poi rientrare negli ambiziosi programmi della società per l’anno futuro .

La squadra si è allenata in settimana a Cremona dimostrando di essere tonica dal punto di vista atletico e ben organizzata dal punto di vista tattico . Bene tutti i ragazzi , guidati sempre di più da Capurro che , seppur in allenamento , anche contro una squadra che milita in A2 , ha dimostrato tutte le sue capacità diventando fra l’altro sempre di più il riferimento di tutti i suoi compagni di squadra . L’applicazione di una mezza zona ha dato i suoi frutti e non è escluso che anche stasera il ds Cighetti non intenda riproporla visto la buona riuscita nell’allenamento cremonese .

Per questa sera alle ore 16 e 45 i convocati sono : Busconi , Marchesi , Speroni , Mori , Abbiati , Capurro , Lombardi , Massoni  , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro . Il tredicesimo giocatore verrà deciso all’ultimo momento proprio in base alla prevista delibera della Federazione .

 

 

Finale sempre più interessante

Finale sempre più interessante nel campionato di pallanuoto dove anche nell’ultima giornata non sono mancate le sorprese .

A farne le spese la Pallanuoto Brescia che manteneva un buon ruolino di marcia e che ora torna a portata di mano della Rari che questa sera è di scena a Torino contro la cenerentola del torneo .

Ciò non deve trarre in inganno la compagine piacentina che affronterà una squadra che , pur matematicamente retrocessa , sabato scorso ha tenuto sulla corda il Bergamo alta perdendo di una sola rete .

Per l’Everest , in questa terz’ultima giornata del campionato , la assoluta necessità di riportarsi nelle zone alte della classifica , in vista anche dei due ultimi successivi e delicati scontri diretti per le piazze d’onore .

In settimana la rari si è spostata ad allenarsi nella vasca del Polisportivo ed ha così potuto ambientarsi per queste ultime tre gare che la vedrà sempre impegnata in vasche regolari da 33 mt .

Gli atleti sono parsi ben motivati per la trasferta nella quale i piacentini recuperano Lombardi e perdono definitivamente Abbiati che verrà sostituito da Simeone .

Alle 17 e 15 i convocati per la trasferta presso la vasca della Raffalda sono : Busconi , Marchesi , Speroni , Perani , Mori , Simeone , Capurro , Lombardi ; massoni , Sforza , Rossi , Di Gianni , Bartiloro .

 

Per gli juniores domani alle 20 , 30 presso la vasca del Polisportivo ultima decisiva gara contro il Cus Milano secondo a due lunghezze dai piacentini ai quali può bastare un pareggio per vincere il girone . L’allenatore Diamanti è sufficientemente ottimista e potrà schierare la formazione al completo . ( Se si può mettere domenica è meglio e se vuoi due righe in più me lo fai sapere ) .

 

 

 

ULTIMO INCONTRO ALLA RAFFALDA

Ultimo incontro alla piscina Raffalda in vista dello spostamento alla vasca scoperta del Polisportivo che avverrà la prossima settimana .

Ospite di turno la squadra che ha ampiamente dimostrato di essere la più forte del campionato , che non si trova a punteggio pieno solo a causa di un pareggio rimediato a Milano contro il Geas .

Per l’Everest un test importante in vista delle successive ultime tre gare di campionato e soprattutto la necessità da parte dei piacentini di dimostrare che , quantomeno dal punto di vista del gioco e del carattere , qualcosa è cambiato a partire dalla vittoria di sabato scorso contro la Pallanuoto Milano .

In settimana gli atleti di Cighetti si sono allenati con dedizione , evidenziando buona condizione atletica ed una ritrovata grinta ; per la partita di oggi sarà necessario imbrigliare il forte Bolzonetti , centro-boa avversario , con una difesa ben organizzata .” Proprio sul reparto difensivo in questa settimana e sull’applicazione di alcuni schemi “ precisa il tecnico “ abbiamo cercato di lavorare al meglio per arginare la forza d’urto avversaria . Peccato che mancherà , oltre all’ormai cronica assenza di Paglia , un’altra pedina della difesa importante quale Lombardi , impegnato all’estero per lavoro , ma confido nella volontà dei ragazzi e sulla capacità organizzativa di Capurro che ha già dimostrato in altre circostanze notevoli capacità nel dare i tempi alla difesa . Sulle ripartenze cercheremo di affondare i colpi giusti ed infilare una difesa che ha comunque , in qualche atleta dei punti deboli . ”

Per questa sera alle ore 16 e 45 presso la piscina Raffalda i convocati sono : Busconi , Marchesi , Speroni , Perani , Mori , Abbiati , Capurro , Simeone , Massoni  , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro .

Domenica alle 11,30 sempre alla Raffalda importante partita del campionato Juniores ancora contro il Fanfulla ; i piacentini a due giornate dal termine guidano il girone e la vittoria è d’obbligo per continuare a mantenere fino alla fine la testa della classifica .

 

 

 

 

ULTIMA SPIAGGIA

Non è giusto parlare di ultima spiaggia per l’Everest nella delicata partita interna in programma questo pomeriggio , ma è comunque opportuno parlare di una gara molto importante per il buon proseguimento del campionato .

La pallanuoto Milano era stata battuta con una ottima prestazione nella gara di andata , gara dalla quale è poi nata la vicenda Paglia , che ha tormentato a lungo una buona parte del torneo dei piacentini .

Per l’incontro di stasera è da segnalare l’importante rientro di Massoni , la cui assenza della settimana scorsa ha pesato non poco , ed un ritrovato spirito di squadra visto negli allenamenti della settimana . Tra le altre note positive ci sono gli allenamenti della settimana nei quali i ragazzi hanno infatti evidenziato una forte voglia di riscatto nonché , da parte di tutti , c’è stata una tangibile reazione ; tutti sono molto compatti e sono sembrati determinati , convinti che le ultime cattive prestazioni siano soprattutto da imputare ad una negativa predisposizione mentale alla gara , forse data anche da una mancanza di stimoli , visto che in più di una circostanza hanno dimostrato il loro valore in vasca .

Con ogni probabilità se i piacentini dovessero offrire una prova degna di quelle iniziali , contro il sette milanese non dovrebbero esserci problemi , visto che anche nella gara di andata i lombardi sono stati imbrigliati da una difesa attenta e colpiti poi in controfuga .

Anche la situazione di superiorità , a lungo carta vincente dell’Everest , dovrà essere ben gestita in modo da capitalizzare al massimo il lavoro di attacco .

“ Gli ingredienti per una gara avvincente ed interessante ci sono tutti “ incalza il ds Biagio Cighetti “sono convinto delle capacità già dimostrate dei miei atleti e determinato a fare scelte solo su giocatori che dimostrino la massima voglia di riscatto ; solo così potremo uscire da questo momento di appanamento  “ .

Per questa sera alle ore 16 e 45 presso la piscina Raffalda i convocati sono : Busconi , Marchesi , Speroni , Perani , Mori , Abbiati , Capurro , Lombardi , Massoni  , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro .

 

 

 

INCONTRO TRA DIRIGENTI PIACENTINI

In vista dell’ultimo incontro tra i dirigenti della società piacentina previsto per lunedì 15 p.v. dove si tireranno le somme dell’annata appena conclusa ,  a fare il punto sulla stagione agonistica è proprio il presidente dell’ Everest Rari Nantes Pallanuoto Piacenza , Alessandro Cighetti .

“ E’ stata una stagione molto positiva per la nostra società , in particolare in ambito giovanile ci siamo tolti qualche soddisfazione , ed una citazione speciale vorrei farla per la squadra esordienti che al primo anno di attività ha raggiunto ottimi risultati . Il merito dei progressi ottenuti , oltre ovviamente ai protagonisti , va diviso fra gli allenatori ed i dirigenti ; a queste figure desidero inviare un “ grazie “ particolare visto che per tutta la stagione si sono prodigati in modo veramente esemplare . “

Il presidente non è della stessa opinione in merito all’andamento della prima squadra “ L’unico , ma purtroppo assai rilevante ,  vero neo della stagione è stata la vicenda Paglia che ha influito non poco sul già difficile lavoro svolto dall’allenatore ; rimane un filo di rammarico se si pensa che con i punti persi a causa di questo imprevisto e con un Paglia in più avremmo senza dubbio centrato l’obiettivo del terzo posto e perché no forse anche della promozione , che comunque rimane nelle nostre possibilità e quindi lavoreremo per quello .

Certe a tutt’oggi sono le conferme di Capurro , Bartiloro , Paglia e Busconi oltre al fantastico Massoni . A questo gruppo base daremo la possibilità di divertisi e divertire . “

La sensazione è che il presidente dei biancoverdi piacentini sia quanto mai determinato a perseguire obiettivi ben precisi . A dimostrazione il fatto che è di questi giorni la notizia che , ad una sola settimana dalla fine del campionato , l’allenatore delle giovanili Ettore Diamanti ha già ricominciato a mettere sotto torchio una quindicina di giovani nati tra il 1982 ed il 1986 con allenamenti quotidiani , al fine di poter prendere seriamente in considerazione il fatto di inserire con maggior facilità i migliori ragazzi dell’ampio vivaio piacentino in un sette che ancora oggi deve purtroppo ricorrere ad aiuti esterni .

Se sul fronte atleti l’Everest pare non aver problemi , anche se ovviamente per ora è stato definito solo un telaio base , sul piano tecnico sembra ormai deciso il cambio della guardia . A questo proposito la Rari tenterà di risolvere il problema senza dover ricorrere a qualche elemento esterno : oltre ai nomi di qualche ex di lusso si parla anche di qualche pallanuotista che quest’anno ha partecipato al campionato master , anche se potrebbe essere percorribile la pista Diamanti , che però lascerebbe un vuoto nel settore giovanile .

Molto dipenderà anche dalla conferma o meno dell’appoggio dello sponsor Everest Ascensori Montacarichi , sulla cui cosa si dovrebbe saper una decisione entro la fine mese o al più tardi subito dopo le ferie estive .

La stagione è dunque appena terminata , ma come si può ben vedere , mai in questo periodo dell’anno si era già così pronti a pensare al futuro di una attività che quest’anno ha Piacenza ha partecipato a sei campionati federali con un numero di atleti di poco superiore al centinaio .

 

 

 

tolta la capolista Fanfulla

Con la partita di sabato prossimo inizia un finale di campionato che , tolta la capolista Fanfulla ospite dei piacentini proprio sabato alla Raffalda , appare quanto mai aperto ad ogni graduatoria finale .

La sconfitta del Geas ha infatti accorciato la classifica e se da un lato questo può tornare utile anche all’Everest , dall’altro obbliga i piacentini a dover fare i conti anche contro le dirette antagoniste Bergamo e Brescia che lottano per la terza piazza .

La vittoria interna di sabato scorso , ha comunque allontanato gli spettri di una eventuale retrocessione galvanizzando i dirigenti piacentini , che hanno già pensato ad alcuni movimenti di mercato della futura stagione .

In particolare la squadra sembra aver ritrovato lucidità nel gioco e più fiducia in se stessa , tanto da riuscire a gestire comodamente un incontro che appariva molto delicato .

Nell’ambiente pallanuotistico intanto tutti si auspicano che a cominciare dalla prossima stagione il torneo sia più lungo con maggiori retrocessioni e promozioni , e quindi con coinvolgimento diretto di un maggior numero di squadre fino alle ultime giornate di campionato .

Piacevole ed inaspettata chiusura di campionato per gli Esordienti dell’Everest che hanno battuto l’Osio che guidava la classifica senza mai aver perso una partita per 10 a 8 (3-3) (3-4) (2-1) (4-2)  .

L’incontro è stato incerto , avvincente ed emozionante sino alla fine visto che sino all’inizio del quarto tempo il risultato era in parità . Netto il miglioramento della formazione più giovane del sodalizio biancoverde piacentino che partecipava per la prima volta al campionato regionale , e che , dopo un inizio logicamente difficoltoso , è andata via via in crescendo vincendo ben tre delle ultime quattro partite .

Un plauso particolare all’allenatore Tamborlani che ha saputo ben lavorare “ Sono molto contento dei miei ragazzi che hanno ottenuto risultati insperati e meritano tutti un elogio . Nonostante le difficoltà logistiche di allenamento , visto che ci prepariamo nella vasca piccola ma giochiamo poi in quella grande , abbiamo dimostrato che dall’inizio ci sono stati grandi miglioramenti tanto da arrivare a giocarci le partite anche contro la migliore del nostro girone .”

Formazione : Lanati , Foppiani , Capelli (1) , Leggi , Galbiati (6) , Ziliani (1) , Farina , Bianchi , Di Muzio , Cella (1) , Manna (3) .