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Marzo - Maggio 2002 |
| PAREGGIO STRETTO PER L’EVEREST 7 – 7 (1-2) (2-3) (3-1) (2-2)
E’ cominciato con un pareggio il quarto campionato di serie C per i piacentini dell’Everest , che hanno esordito nella difficile vasca di Bergamo , contro una squadra rinnovata , tenace , con grande carattere e soprattutto opportunista . Di fatto a menare le danze per tutta la gara sono stati i biancoverdi piacentini che , al di là di non essersi mai trovati in svantaggio , hanno prodotto una gran mole di gioco , non riuscendo però a capitalizzare le occasioni vuoi per un pizzico di sfortuna , vuoi per un eccesso di volontà , mentre al Bergamo Alta va riconosciuto il merito di non aver mai mollato , anche se il pareggio arrivato a 18 secondi dalla fine in modo piuttosto fortunoso ha lasciato un pò di amaro in bocca agli ospiti . Note positive dai singoli , ma è evidente che la squadra completamente nuova deve amalgamarsi e altro non potrà fare giocando se non che migliorare l’intesa e l’affiatamento ; su tutti Mori e Capurro , che hanno realizzato ben sei delle otto reti biancoverdi . Il primo da centro-boa con spettacolari giocate , ed il secondo con tiri da fuori realizzati con grande precisione . Sin dal primo quarto di gara la partita vede portarsi gli ospiti subito in avanti determinati a fare gioco e la prima rete è di Capurro con un bel tiro da otto metri , raggiunti in inferiorità numerica i piacentini chiudono comunque con una rete di Bartiloro che raccoglie un lungo passaggio che taglia tutta la vasca e realizza al volo . Nel secondo tempo la Rari Everest allunga le distanze ; dopo un pareggio iniziale Mori porta il risultato sul 3 a 2 , ma sulla seconda consecutiva inferiorità numerica i piacentini vengono raggiunti . Capurro prima e Lombardi poi nel finale vanno in goal fissando il risultato sul 5 a 3 e dando l’impressione di poter allungare ancora il vantaggio e chiudere la gara in anticipo . Ma nel terzo tempo l’orgoglio dei locali porta il risultato in parità : una sola rete di Capurro , ancora con un bel tiro incrociato dalla destra , non è sufficiente all’Everest , che subisce due delle tre reti di questo tempo in inferiorità numerica . Nell’ultima frazione di gioco la Rari perde prima Bartiloro per somma di falli e poi Lombardi ( frattura composta del setto nasale ) colpito volontariamente da Arion ma emerge il carattere di Mori che porta due volte in vantaggio l’Everest con due reti da posizione di centro-boa . La sua seconda rete che fissa il risultato sul 8 a 7 è a 36 secondi dalla fine . Sfuriato l’attacco dei locali e su un loro tiro la difesa respinge una palla verso il centro della vasca ; immediata la ripartenza dei piacentini e la chiusura dei locali , che si trovano però la palla nella propria metà vasca , Arnoldi non rientra riceve palla e si ritrova a tu per tu con Busconi che non può nulla . Parità . Pausa pasquale per ragionare sugli errori commessi , anche se come già detto i margini di miglioramento della squadra piacentina sono molto ampi ed importante sarà sistemare le fasi di gioco in inferiorità ed in superiorità numerica . Formazione : Busconi , Marchesi, Speroni , Paglia , Lombardi (1) , Sforza Fogliani , Abbiati , Mori (3) , Massoni , Capurro (3) , Simeone , Lavelli , Bartiloro (1) .
L’Everest aggira l’ostacolo Brescia e conquista la terza posizione in classifica 6 – 7 (1-3) (1-3) (3-1) (1-0)
La Rari Nantes Everest passa a Brescia meritatamente al termine di una gara ben giocata da entrambe le parti , dove i locali hanno tentato fino alla fine di raddrizzare un risultato che comunque solo una volta a metà del primo tempo sono riusciti a portare sul pari . Anche i bresciani , che hanno vinto lo scorso campionato di serie D , hanno dimostrato che forse mai come quest’anno , il livello del campionato di serie C è cresciuto , tanto da mostrare una buona organizzazione di gioco e buone individualità . L’Everest per contro , pur risentendo dell’assenza , ormai peraltro probabilmente definitiva , di Paglia , ha comunque dato il massimo ricalcando sostanzialmente la bella prestazione di Milano , riproponendo alcuni temi già visti quali il vantaggio nella prima parte della gara e la successiva amministrazione del risultato e le buone percentuali in superiorità numerica ( 3 su 6 le reti realizzate ) ed in inferiorità numerica ( 4 su 11 le reti subite ) . In sostanza la differenza si è vista proprio qui dove i piacentini sono stati forse troppo penalizzati dall’arbitro vista la disparità di espulsioni temporanee , ma per contro hanno saputo vanificare le numerose opportunità fornite ai lombardi . Bene tutti i giocatori scesi in vasca anche se troppo spesso errori banali sono poi causa di situazioni che sono faticosamente recuperabili in una squadra dove il problema maggiore forse è rappresentato dal numero insufficiente di cambi . Così sulle spalle di alcuni giocatori grava il peso di tutta la gara e questo porta ovviamente a situazioni di stanchezza e perdita di lucidità che rendono più difficile la conduzione della partita . A dimostrazione di quanto sopra la partenza positiva dei piacentini che di fatto subiscono una sola rete in inferiorità numerica per un grossolano errore difensivo di Marchesi ; questa però rappresenta l’unica sbavatura del primo tempo dove i piacentini vanno in rete per tre volte con due belle reti dei due centro –boa Massomi e Mori e sfruttando una superiorità numerica con Massoni . Sulla falsa riga del tempo precedente anche il secondo : Bartiloro spiazza la difesa a zona con un bel tiro da fuori e porta il risultato sul quattro a uno , l’Everset subisce il secondo goal a causa di una incomprensione arbitrale di Busconi , ma Capurro nelle successive situazioni di superiorità numerica realizza due reti e porta gli ospiti al riposo di metà gara con il tranquillizzante risultato di 6 a 2 . Nel terzo tempo l’Everest si assesta e comincia il controllo della gara : dopo una rete dei locali è ancora Massoni a sfruttare una delle poche superiorità numeriche avute riportando a cinque minuti dalla fine del tempo a quattro le lunghezze di vantaggio . La Rari si chiude sempre di più , si difende , prende qualche espulsione di troppo e subisce altre due reti nel suo momento meno bello di tutta la sua gara . Si va al quarto tempo con il solo vantaggio di due reti , e a farla da padrone è l’orgoglio e la tenacia di alcuni giocatori , che supportati da un Busconi in giornata , concedono una sola rete ai lombardi , resistono e , pur gestendo a lungo la palla , non riescono in avanti , dove in parte non sono fortunati ed in parte non hanno riscontro arbitrale . Busconi , Marchesi, Speroni , Perani , Mori (1) , Abbiati , Capurro( 2 ) , Lombardi , Massoni (3) , Sforza Fogliani , Lavelli , Di Gianni , Bartiloro (1) .
pallanuoto c : l’Everest si arrende al Fanfulla I piacentini reggono solo un tempo 15 10 (3-2) (9-0) (2-4) (1-4) Onore e meriti al Fanfulla che con la prestazione di ieri ha dimostrato di essere la miglior compagine del campionato e di meritare quindi la vetta solitaria della classifica . I lodigiani hanno dimostrato tutte le loro capacità e senza dubbio sono , per un campionato di serie C , una squadra senza evidenti mancanze , completa , aggressiva , atleticamente preparata , determinata ed organizzata . Per l’Everest resta solo l’amaro in bocca , non tanto per la sconfitta quanto per come essa è maturata e soprattutto per quel secondo tempo che passerà alla storia della pallanuoto piacentina . I biancoverdi infatti si sono fatti infilare per ben nove volte consecutive senza trovare nessuna reazione , frenati in avanti spesso dall’impossibilità di giocare e subendo le controfughe degli avversari che sembravano assoluti padroni della vasca . In generale tutta la prestazione dei piacentini non è stata all’altezza e proprio a cominciare dal primo tempo la partita sembra davvero in salita . Infatti il Fanfulla in meno di quattro minuti , sfrutta due grossolane sbavature difensive e realizza nel complesso tre reti ; la reazione dell’Everest nella seconda parte del primo tempo resta forse il momento migliore espresso dai piacentini che prima con Massoni e poi con Capurro , sfruttando la superiorità numerica , accorciano e portano ad una sola lunghezza . Nella seconda frazione di gioco i piacentini appaiono confusi e contratti ed ad aumentare questo stato di difficoltà c’è anche l’impossibilità da parte dei due centro-boa , Massoni e soprattutto Mori , di cogliere opportunità favorevoli ; solo sul sette a due ai piacentini viene offerta una superiorità numerica , che però non viene sfruttata . La gara poi raggiunge l’apice negativo quando sull’otto a due Mori , evidentemente spazientito dalla quantità di lavoro svolto senza raccogliere nulla , viene espulso per proteste . Il Fanfulla affonda il coltello e chiude virtualmente la gara a metà partita con un punteggio di 12 a 2 . Alla Rari Everest non resta che cercare di chiudere alla meno peggio e grazie soprattutto all’orgoglio di Massoni e Capurro la partita si chiude con i successivi due parziali a favore dei piacentini , che riescono a calmierare il punteggio ed a fissarlo sul 15 a 10 . Serata da dimenticare che deve soprattutto far meditare il ds Cighetti , visto che se la squadra dovesse offrire altre prestazioni di questo livello diventerebbe difficile il conseguimento di qualsiasi obiettivo accettabile . Busconi , Marchesi, Speroni , Paglia , Mori , Abbiati , Capurro (2) , Lombardi (1) , Massoni (6) , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro (1) .
Everest in grande forma a Milano 3 –6 (0-2) (1-2) (1-1) (1-1) L’Everest Piacenza vince con una prestazione maiuscola in quel di Milano e consolida il suo secondo posto in classifica . In realtà il risultato non rispecchia appieno l’andamento della gara , visto che a metà del terzo tempo l’Everest conduceva per 5 a 1 , e che per tre volte i pali ed un pizzico di sfortuna hanno impedito ai biancoverdi di dilagare . I piacentini hanno giocato forse la miglior pallanuoto mai vista per i colori della nostra città , dimostrando di avere un sette di grande capacità . Nessuna singola prestazione in particolare da evidenziare , ma un elogio va a tutti gli atleti scesi in vasca , a cominciare dai due infortunati Busconi e Massoni . Il primo ha parato tutto quello che era possibile annullando i tiri avversari tanto da scoraggiare i determinati milanesi che si sentivano condizionati durante le conclusioni , ed il secondo invece nel difficile ruolo di marcatore del forte Musetti e di centro-boa ha dimostrato ( come se ce ne fosse bisogno ) di essere giocatore forte e completo . Capurro , nonostante la marcatura a vista ha coordinato ed orchestrato la squadra , realizzando due reti ; Mori ha subito capito l’arbitraggio ed ha agito di conseguenza conquistando numerose superiorità numeriche due delle quali peraltro trasformate nella prima delicata frazione di gioco . Praticamente senza sbavature le prestazioni di Lombardi , l’unico ad aver giocato tutti e quattro i tempi , il cui rientro ha giovato moltissimo al collettivo , di Bartiloro , vero motorino della squadra che ha spesso rappresentato una spina nel fianco avversario e di Paglia che ha lottato alla pari contro i ben piazzati attaccanti milanesi , dimostrando di essere un difensore di tutto rispetto . Marchesi ed Abbiati sono stati di grande utilità all’economia del gioco in quanto il loro ingresso in acqua ha mantenuto alto il ritmo del gioco . Andamento positivo anche le due delicate situazioni di superiorità e di inferiorità numerica classiche della pallanuoto . Delle sei occasioni avute i piacentini sono andati a segno quattro volte , ed hanno subito due reti nelle sette inferiorità numeriche di cui i locali hanno fruito . Parte subito determinata l’Everest che nelle battute iniziali prende le misure agli attacchi avversari , organizza una forte difesa e nelle ripartenze , facendo riferimento su Mori , guadagnava due superiorità numeriche che Massoni prima e lo stesso Mori poi , trasformavano . Nel secondo tempo i piacentini allungano prima con Mori , ancora in superiorità numerica e poi , una lunga controfuga portata da Capurro e conclusa da lui stesso con un gran tiro , porta il risultato sul quattro a zero . Descritta in questo modo la gara potrebbe essere vista a senso unico , ma in effetti va sottolineato che la difesa piacentina ha svolto il suo ruolo in modo eccellente e che grazie solo al goal a diciotto secondi del secondo tempo , i milanesi mantenevano ancora in vita qualche speranza . All’inizio della terza frazione di gioco l’Everest si ributta in avanti , Mori conquista un rigore , Capurro lo trasforma e sul 5 a 1 inizia una lunga fase di gioco centrale dove i milanesi tentano il tutto per tutto , conquistano superiorità numeriche , ma solo a cinque secondi dal termine si riportano a tre lunghezze . Quarto tempo ad amministrare il risultato ; Bartiloro va in rete in superiorità numerica ed ancora a mezzo minuto dalla fine la Pallanuoto Milano realizza la terza rete . Delicato ed importante a questo punto l’incontro che vedrà sabato prossimo il capolista Fanfulla a punteggio pieno ospitare l’Everest . Nella testa dei piacentini la gara è già cominciata . Busconi , Marchesi, Speroni , Paglia , Mori ( 2) , Abbiati , Capurro (2) , Lombardi , Massoni (1) , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro (1) .
Buona partenza nel campionato master dove l’Everest batte con un secco 14 a 7 il Varese nuoto (4-1) (3-1) (5-2) (2-3) . I piacentini hanno dominato per tutta la gara dimostrando soprattutto una condizione atletica decisamente migliore che di fatto ha rimarcato la differenza tra le due squadre . Partita vivace con qualche vecchia gloria in vasca quale il rumeno Nità per gli ospiti e Cagnani , Alessandrini , Bassi e Gatti per i piacentini . Un merito va a tutti i giocatori scesi in vasca che hanno dimostrato un piglio non proprio amatoriale , visto la grinta e determinazione con cui la partita è stata affrontata . Formazione : Compiani , Tosi , Alessandrini (2) , Cighetti G.B. (1) ,Badini , Barbazza (2) , Vallavanti , Beni , Bassi (5) , Cagnani (2) , Grassini , Scala , Gatti (2) .
Week-end decisamente positivo in casa Everest per la pallanuoto piacentina . Oltre alla grande vittoria dell prima squadra a Milano ed al debutto vittorioso nel campionato master anche le due giovanili che hanno giocato hanno fatto la loro parte . Nella categoria ragazzi infatti i piacentini hanno vinto a Milano contro lo Sporting club Milano 2 per 11 a 9 (2-4) (2-2) (5-3) (0-2) . Gara molto sofferta guidata ora da una squadra ora da un ‘altra e vinta solo nel finale con il parziale di due a zero dagli ospiti . Bene tutti i giovani piacentini che si stanno amalgamando sempre più grazie anche al costante lavoro dell’allenatore Diamanti . Formazione : Pagani , Capelli , Contini (3) , Castignoli (2) , Manna , Botner (1) , Piazza , Zambinelli (3) , Renna , Mariani (1) , Burzoni , Serena (1) .
Unico neo del lungo e positivo week-end pallanuotistico piacentino la sconfitta nel campionato juniores , con la relativa perdita della testa della classifica ; i giovani piacentini contro il Mantova hanno dato vita ad una gara avvincente ed emozionante , ma purtroppo finita male . Nonostante il doppio vantaggio maturato a metà del terzo tempo , i biancoverdi si sono fatti raggiungere alla fine della stessa frazione di gioco , ed nel quarto tempo , dove hanno sprecato quattro situazioni di superiorità numerica , si sono poi fatti trafiggere proprio nell’ultimo minuto di gioco . Formazione : Di Gianni , Michelotti , Speroni (1) , Simeone , Lodigiani (2) , Fede , Perani , Bravi , Bosi (1) , Ferrentino . W. , Ferrentino . D. (1) , Basile , Berni .
Penultima del girone di andata a Brescia contro la neo promossa della passata stagione che nelle prime cinque gare ha raccolto tre sconfitte e due vittorie . I lombardi hanno nel loro centro-boa il punto di forza della squadra , che anche nel secondo torneo “ Città di Piacenza “ organizzato dall’Everest nel febbraio scorso , aveva dimostrato di avere ottime qualità e di essere in grado di trascinare i propri compagni di squadra . Per i piacentini è sicuro il rientro di Mori dopo la scontata squalifica , mentre è ancora in via di definizione la posizione del difensore parmigiano Paglia , che sta optando per la rinuncia al tesseramento da tecnico , e che dovrebbe ripresentarsi dalla prossima delicata gara interna contro il Geas , a meno che entro questa mattina arrivi da Roma una comunicazione ufficiale . Già comunque il rientro di Mori permetterà al poliedrico Massoni di andare in aiuto alla difesa , dando maggior equilibrio alla settebello piacentino , rispetto alla prestazione di sabato scorso . Il dirigente della prima squadra Gatti , ha così commentato quanto accaduto recentemente all’Everest : “ La Procura Federale non si è ancora espressa sulla vicenda del doppio tesseramento di Paglia per quel che riguarda le altre tre partite , ma quel che alla nostra squadra interessa maggiormente è il risultato in vasca ; voglio dire che se le cose dovessero andare nel peggiore dei modi e fossimo ulteriormente penalizzati , alla fine stileremo una classifica virtuale dove sono certo che i nostri atleti si troveranno in una posizione diversa e questo è quanto di più alla Società interessa , visto che quanto è accaduto è frutto di un errore pur grave , ma commesso in assoluta buona fede . Così la Rari Nantes Everest ricomincia un campionato dopo lo scossone di due settimane fa e da oggi in poi vuol dimostrare più che mai il suo valore ” . Per le ore 19:00 il ds Gian Biagio Cighetti ha convocato per la trasferta di stasera , la seguente formazione : Busconi , Marchesi, Speroni , Mori , Abbiati , Capurro , Lombardi , Massoni , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro .
Ultimo atto del quarto campionato piacentino in serie C , in quel di Milano contro una compagine ben nota al sette piacentino : il Geas . Secondo in classifica , il sette lombardo , punta a consolidare la sua posizione anche in vista della possibilità di un eventuale prospettato allargamento di squadre sia a partire dalla serie A2 per arrivare alla B ed alla C a cascata . All’andata un pareggio aveva sicuramente accontentato di più gli ospiti che avevano rimontato nel finale un passivo che avevano subito per larga parte della partita . Anche nelle amichevoli di allenamento tra le due squadre c’è sempre stato un certo equilibrio , anche se ad onor del merito alla rari è sempre toccata la parte del leone , proponendosi maggiormente nella costruzione e gestione del gioco . Come spesso è accaduto quest’anno , a decidere sarà qualche episodio , che andrà poi ad incidere sicuramente sul risultato finale . Probabile ancora una difesa schierata a zona mista , visto il buon risultato ottenuto sabato scorso , anche se i milanesi sono forse più pericolosi nelle conclusioni da lontano piuttosto che sottoporta dove a rivestire il delicato ruolo di centro c’è un atleta relativamente esperto . Qualche problema di formazione per il ds Cighetti che deve fare i conti con qualche assenza di troppo anche se l’ossatura della squadra nei suoi reparti più importanti dovrebbe essere assicurata . Alle 17,45 i convocati presso la vasca della Raffalda sono : Busconi , Marchesi , Speroni , Bartiloro , Mori , Capurro , Lombardi , Massoni , Sforza Fogliani , Rossi , Lavelli .
A Milano contro una pretendente Questa sera alle 20, 45 nella vasca del Centro Saini di Milano l’Everest si gioca una partita molto delicata ed importante ; i milanesi infatti hanno avuto una partenza falsa nell’apertura di campionato ed hanno raccolto un pareggio casalingo contro il Bergamo Alta . Un solo punto in classifica per una squadra che , essendosi anch’essa rinforzata , era partita con ambizioni differenti , può evidentemente creare alla Pallanuoto Milano un sintomo da “ ultima spiaggia “ . Sul cammino di questa squadra un Everest che è in via di assetto , grazie ad una amalgama che migliora sempre di più e che oltre ad un elevato tasso tecnico , comincia a mostrare una soddisfacente condizione atletica . L’importanza della partita va evidenziata anche dal fatto che un ulteriore passo falso dei milanesi libererebbe il campo da una pretendente finale e di questo l’Everest ovviamente ne trarrebbe un vantaggio diretto . Qualche infortunio però potrebbe causare problemi alla compagine piacentina : Busconi infatti , dopo la contusione a due diti della mano destra , in settimana si è allenato ma senza stare tra i pali , e Massoni soffre di una tendinite al braccio destro . Entrambi si sono resi disponibili per la gara di stasera , ma è chiaro che potrebbero rendere meno di quanto non è nelle loro possibilità . Rientra Lombardi dopo la frattura al naso e quindi la formazione è al gran completo . I convocati per la partita di stasera sono :Busconi , Marchesi, Speroni , Paglia , Mori, Abbiati , Capurro, Lombardi , Massoni , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro .
Nel campionato allievi l’Everest ha rimediato una sconfitta di misura contro i forti bergamaschi dell’Osio . 6 – 8 (2-3) (2-0) (1-3) (1-2) il risultato finale dopo una partita avvincente e combattuta che ha visto ora una ora l’altra squadra portarsi in vantaggio . Il momento migliore per i piacentini quando , dopo un buon secondo tempo concluso con il risultato di 4 a 3 , all’inizio del terzo si sono portati sul 5 a 3 . L’eccessiva leggerezza poi dei giovani piacentini ha castigato gli stessi , mentre gli ospiti sfruttavano dapprima un penalty e poi una superiorità numerica . Nel quarto tempo pareggio dell’Everest e poi doppia realizzazione in superiorità numerica per gli ospiti che chiudono la partita . Formazione . Basile Pagani Speroni 2 Bosi Lodigiani 3 Savi Ferrentino D.1 Contini Maffi Fede Raguseo Morelli Berni
Nel campionato master doppia sconfitta rimediata dai piacentini che hanno affrontato in due ravvicinate trasferte la forte Canottieri Milano e l’Ice club Como . Meglio la seconda delle due gare , dove i piacentini , hanno saputo dimostrare maggior carattere e volontà , inseguendo sempre il risultato chiuso sul 11 a 10 (5-2) (2-3) (2-3) (2-2) in favore dei lariani . In particolare va sottolineato il fatto che , pur nello spirito di questo campionato , i masters biancoverdi hanno sempre lottato senza mai mollare dando vita ad una partita sempre incerta e con spunti di buona qualità . Formazione : Compiani Mereni Alessandrini 1 Cighetti G.B. Badini 1 Barbazza Vallavanti Beni Bassi 4 Cagnani 4 Grassini Scala Tosi .
Grossa tegola sull’Everest “ Causa posizione irregolare di Andrea Paglia, in quanto tesserato come tecnico soc. Nord-Est Parma, giudice unico assegna incontro alla Pn Milano con risultato convenzionale di 0/5. Penalizzazione di 1 punto in classifica “ . La società piacentina è rimasta esterrefatta dalla sentenza anche per la non conoscenza di questa posizione del proprio giocatore , che in questo modo rischia di far saltare l’intera stagione piacentina . Giustificabile il fatto che un tecnico che allena una squadra maschile non possa partecipare a campionati maschili da atleta , ma di fatto non si capisce come peraltro possa essere influente la posizione di un tecnico che allena una squadra di pallanuoto femminile ma gioca in una squadra che partecipa ad un campionato maschile . Il ricorso della società piacentina è probabilmente d’obbligo ma in questo momento a botta calda non è dato sapere quale effetto possa sortire . Sull’Everest grava anche il fatto che le altre società , una volta a conoscenza di quanto avvenuto , potrebbero , attraverso un ricorso , ottenere lo stesso risultato visto che Paglia è stato utilizzato in tutte e quattro le prime gare del campionato .
Record storico per la pallanuoto piacentina che con la terza giornata di campionato , grazie ad una prestazione maiuscola in quel di Milano , mantiene la seconda posizione in classifica e si appresta ad affrontare la prossima importantissima partita contro la capolista Fanfulla con il morale alle stelle . In settimana positivo allenamento per i biancoverdi dell’Everest , che , pur privi di alcuni giocatori , hanno affrontato il Parma cogliendo il risultato , dando ampio spazio ad alcuni atleti che nell’ultima delicata partita hanno giocato meno . Positiva in generale la prova offerta da queste “ seconde linee “ che hanno dimostrato di poter essere di grande supporto ai più titolati . Sul momento positivo della squadra uno dei giovani più in vista della società , Nicola Rossi , fa il punto della situazione “ Questa stagione è cominciata un po’ in sordina ma cammin facendo la Società ha messo ha disposizione dell’allenatore un ottimo gruppo che deve ancora amalgamarsi per diventare definitivamente una squadra di vertice e puntare alla promozione . Questa squadra è più forte della passata stagione e questo condiziona positivamente tutti gli atleti , soprattutto i più giovani come me che possono crescere più velocemente e con maggiore facilità . Per sabato prossimo “ continua il difensore piacentino “ l’importante sarà vincere per definire meglio il ruolo dell’Everest in campionato e visto i miglioramenti che ci sono stati in ogni partita possiamo ben sperare “ .
Week – end molto positivo in casa Everest dove le tre squadre impegnate hanno raccolto altrettante vittorie ; di particolare importanza quella ottenuta domenica nel campionato Juniores . Erano di fronte le due squadre in testa alla classifica a pari punti ma per l’Ispra , battutasi fino agli ultimi secondi non c’è stato nulla da fare e seppur di una sola rete i piacentini hanno battuto i lombardi . 7 a 6 (1-2) (4-2) (1-0) (1-2) al termine di una gara che probabilmente i giovani dell’Everest avrebbero potuto gestire meglio soprattutto se avessero gestito meglio le tante occasioni di superiorità numerica avute , ma troppo spesso precipitosamente o imprecisamente concluse . Tuttavia la partita ha avuto tutti gli ingredienti di una vera partita di pallanuoto tensione , agonismo , tecnica e tattica e muscoli , coinvolgendo il numeroso pubblico della Raffalda . Molto soddisfatto l’allenatore Diamanti che in vista delle due ultime delicate partite di campionato si dice cautamente ottimista . Un plauso a tutti gli atleti , che pur con qualche errore di troppo , hanno dapprima rincorso e poi superato gli ospiti controllando con orgoglio e carattere la gara sino alla fine . Di Gianni , Callegari ( 1 ) , Speroni (1) , Simeone (1) , Lodigiani (2) , Magnani (1) , Perani (1 ) , Michelotti , Bosi , Ferrentino W. , Morelli , Basile , Ferrentino D. . Nel campionato Ragazzi facile vittoria dei biancoverdi piacentini per 12 a 7 (1-1) (5-0) (3-5) (3-1) contro il N.C. Monza . Dopo un primo tempo incerto , i giovani della Rari Nantes Everest hanno sovrastato gli ospiti nel secondo tempo , concludendo il parziale con un secco 5 a 0 , guidati dal bomber Zambinelli che dalla posizione di centro-boa ha realizzato ben tre reti consecutive . Bene tutti gli atleti che hanno offerto una buona prova dimostrando evidenti miglioramenti rispetto alle prime gare dell’annata . Pagani , Contini , Bambinelli (6) , Serena (1) , Burzoni , Castignoli , Zoncati , Manna (3) , Manfredi , Mariani (1) , Caprioli , Meloni , Piazza . Per il campionato Master l’ostacolo Cus Milano è risultato fin troppo facile ; 19 a 6 (5-0) (5-3) (4-1) (5-2) il finale con pioggia di reti per quasi tutti i giocatori che hanno visto ripagato l’impegno profuso durante tutta l’annata . Compiani , Diamanti (1) , Alessandrini (5) , Cighetti G.B. (2) , Badini , Barbazza (2) , Mereni (3 ) , Beni ( 1 ) , Bassi (1) , Cagnani (3) , Grassini , Scala (1) , Tosi .
Giro di boa per il campionato nazionale di serie C dove l ‘Everest , dopo il pareggio interno contro il Geas e grazie al pareggio tra la Pallanuoto Bs ed il Bergamo Alta , ha mantenuto il terzo posto in classifica . Posizione per la quale la rari Nantes vedrebbe centrato l’obiettivo di inizio anno , anche se in realtà il valore espresso dalla squadra piacentina rispetto a quello del Geas è parso superiore e se , al termine anche del girone di ritorno i piacentini si trovassero ancora in questa posizione , forse potrebbero avere qualche rimpianto . A giustificare comunque questa situazione è sicuramente quanto accaduto per il giocatore Paglia . Al di là della partita vinta in vasca e poi persa per decisione del giudice unico con relativo punto di penalità , l’assenza del giocatore ed il fatto che a tutt’oggi non si sia ancora chiarito se e quando potrà riprendere a giocare , ha molto condizionato psicologicamente il sette piacentino , che si è visto depauperato del suo perno difensivo . Il punto della situazione ad Andrea Capurro uomo guida della squadra “ Nel complesso sono molto soddisfatto perché fino ad ora è stata persa una sola partita e sinceramente per una compagine di nuova composizione come questa non me l’aspettavo . Purtroppo l’incoveniente Paglia c’è stato , anche se in realtà la nostra posizione in classifica cambia poco , visto che comunque il Fanfulla è squadra completa e sono più dispiaciuto per i punti persi sabato piuttosto che per l’iniziale pareggio di Bg . Spero che alla fine la squadra conquisti il terzo posto in solitario , se poi il Geas perderà qualche punto per strada tenteremo di raggiungere la piazza d’onore , anche se arrivare terzi con penalizzazione e depauperamento di una pedina importante é sicuramente già un buon risultato .
PARTENZA CON IL BRIVIDO PER IL CAMPIONATO DELL’ EVEREST PIACENZA Questa sera alle ore 21,15 presso la stupenda vasca dell’Italcementi di Bergamo , prende il via il campionato di serie C di pallanuoto per i piacentini dell’Everest . Non si nascondono evidenti ambizioni di classifica per il forte organico della Rari Nantes che si trova per il primo anno ad affrontare il campionato con obiettivi differenti da quelli delle prime tre recenti stagioni in serie C . Purtroppo per la seconda volta nell’ultimo mese l’Everest non ha potuto fare allenamento presso la propria vasca per l’ennesima chiusura dovuta alle solite cause provocate da una utenza poco responsabile . Anche il Bergamo quest’anno ha potenziato la sua rosa e potrà essere di aiuto alla sua causa la vasca casalinga , dove anche nelle passate stagioni gli orobici hanno sempre fatto soffrire gli ospiti di qualunque caratura . Così il presidente A. Cighetti “ Per questa stagione è stato attuato un forte potenziamento dell’intera società diversificato su tre fronti diversi : l’iscrizione ai campionati di due nuove squadre ha avvicinato nuovi appassionati e nuovi dirigenti a questo sport allargando la possibilità di creare , sviluppare ed incentivare nuove idee . Per l’immagine il marchio Everest ci darà la possibilità di lavorare nel migliore dei modi ampliando ulteriormente il settore giovanile e potenziando la prima squadra .” Per quanto riguarda l’avvio del campionato “ I recenti ingaggi ci obbligano a puntare senza mezzi termini alla promozione . E’ un obiettivo molto ambizioso e difficile , ma le grandi sfide sono sempre piaciute a questo gruppo di giovani dirigenti . Oggi più mai visto il nome che portiamo ….. puntiamo in alto “. La convocazione è fissata per le ore 18 e 45 presso la piscina raffalda . Per la prima uscita il d.s. Gian Biagio Cighetti ha convocato i seguenti atleti : Busconi , Paglia , Speroni , Marchesi , Lombardi , Sforza Fogliani , Abbiati , Mori , Massoni , Capurro , Simeone , Lavelli , Bartiloro .
PRIMA DI CAMPIONATO SERIE C Prima giornata di campionato di serie C con qualche sorpresa ; per gli scommettitori i risultati imprevisti sono la sconfitta della pallanuoto milano nel derby milanese ed il pareggio esterno dell’Everest . La Canottieri Milano ha battuto inaspettatamente i cugini che sono apparsi svogliati e poco determinati , mentre sul pareggio dell’Everest , a parziale giustificazione del risultato , ci sono alcuni fattori da rilevare . Innanzi tutto la squadra piacentina è come sappiamo molto rinnovata e questo fa si che , pur completa di elementi validi in ogni reparto , necessita di un periodo di rodaggio , che si spera sia il più breve possibile durante il quale è soprattutto necessario assicurarsi la maggior quantità di punti per la classifica . In secondo luogo è mancata un pizzico di fortuna alla compagine biancoverde che di fatto , avendo sempre condotto la gara in vantaggio , avrebbe meritato il risultato pieno . Carico comunque l’ambiente piacentino che durante la pausa pasquale non ha allentato ( o non allenterà se esce prima di Pasqua l’articolo ) il ritmo degli allenamenti , proprio per riscattare quanto prima , nel debutto interno di sabato prossimo contro la “ sorpresa “ Canottieri Milano , l’esordio di Bergamo . Note positive arrivano intanto dal campionato Juniores dove l’Everest ha battuto il Cus Milano , diretto avversario per la testa della classifica di questo girone . Ora i piacentini guidano il gruppo con due punti di vantaggio sulla seconda . Il primo posto di questo girone consentirebbe ai piacentini di guadagnarsi un settimo posto regionale assoluto di tutto rispetto , considerando che diciotto erano le squadre ai nastri di partenza , che alcune di queste appartengono a società che militano in A1 A2 e B , e che nella passata stagione Como e Bergamo si sono piazzate tra le prime quattro in Italia . Formazione : Di Gianni , Callegari , Speroni ( 2) , Simeone ( 2) , Lodigiani , Michelotti , Perani , Bravi , Bosi , Ferrentino W. (1) , Ferrentino D. (1) , Maffi .
L’EVEREST TRAVOLGE LA CANOTTIERI MILANO 17 11 (4-1) (3-4) (5-3) (5-3) L’Everest risolve la pratica Canottieri Milano con una prestazione decisamente superiore rispetto alla prima uscita di campionato . Ancora una volta il tasso tecnico evidenziato dai piacentini si è dimostrato decisamente superiore a quello degli avversari , ma la differenza , rispetto alla gara precedente , l’ha fatta una maggiore concentrazione e soprattutto la consapevolezza delle proprie forze e la determinazione a vincere . Il largo punteggio con il quale la Rari Nantes ha chiuso l’incontro non deve comunque ingannare , in quanto ad onore degli avversari va riconosciuto un grande carattere che ha permesso a loro di tentare sempre di riaprire un incontro che pareva spesso , durante la gara , già chiuso . Dietro a qualche aspetto meno positivo , quale ancora le situazioni di inferiorità e superiorità numeriche , queste ultime spesso giocate troppo affrettatamente , l’Everest ha comunque messo in mostra i muscoli dimostrando che con più di un atleta ha potuto facilmente andare in rete . Così alla pochezza delle reti messe a segno da Mori hanno compensato Capurro , Massoni , Marchesi e Bartiloro con reti spesso molto spettacolari , che forse alla Raffalda non si erano mai viste prima . Altro lato positivo il fatto che tutti e tredici gli uomini a disposizione del d.t. Cighetti siano scesi in vasca e che , anche per i più giovani , quali Rossi bravo in difesa e Di Gianni entrato all’inizio del quarto tempo a sostituire l’infortunato Busconi , vi sia stata gloria . I piacentini infatti al di là del risultato hanno sempre tenuto in mano la gara e se non era per una rete subita in inferiorità numerica il risultato del primo parziale era di quattro a zero . A questo vanno aggiunte due circostanze nelle quali in due tiri la palla finiva sotto la traversa ma poi rimaneva sul filo del goal . Nel secondo tempo , vuoi per il carattere degli avversari , vuoi per un involontario calo di tensione dei piacentini la gara si riapriva : subito in rete Marchesi si va sul 5 a 1 poi a metà tempo l’Everest allunga sino a portarsi sul 7 a 2 ma nel finale del tempo tre uomini in più a favore della Canottieri Milano vengono trasformati ed il risultato a metà gara è di 7 a 5 . E’ proprio all’inizio del terzo tempo che i biancoverdi dimostrano la loro forza quando nei primi due minuti realizzano tre reti portandosi a più cinque e dando quindi l’impressione di aver chiuso la gara , ma in realtà ancora nel finale del tempo i milanesi si rifanno sotto e si va all’ultima sosta con il vantaggio di 12 a 8 . Con in vasca il giovane portiere Di Gianni la Rari Nantes si ributta ancora in avanti realizzando cinque reti e concedendone una sola agli ospiti ; 17 a 9 . Sul finire negli ultimi due minuti due reti dei lombardi non danno più emozione ad una gara che ha comunque offerto un buon spettacolo al numeroso pubblico della Raffalda , che mai come quest’anno potrà godere di una pallanuoto giocata a livelli sinora mai raggiunti a Piacenza . Un merito particolare a Capurro ; l’ex azzurro ha infatti offerto spunti di gioco spettacolari mostrando grandi doti di tiratore e diventando sempre più il riferimento in acqua per tutti i suoi compagni di squadra , giocando con una saggezza tattica davvero grande per un torneo di questo livello . Busconi , Marchesi (3) , Speroni , Paglia , Mori (1) , Abbiati , Capurro (7) , Simeone , Massoni (4), Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro (2) .
PAREGGIO INTERNO PER L’EVEREST 7 – 7 (1-1) (5-3) (1-2) (0-1) Bella Partita della Rari Nantes Everest contro il Geas che con questo pareggio mantiene la seconda posizione in classifica con ancora sei lunghezze di vantaggio sui piacentini . Come anticipato la gara è stata molto avvincente e sempre aperta anche se in realtà alla fine a dover recriminare di più è proprio la Rari . I piacentini infatti , a parte la rete iniziale degli ospiti , hanno sempre condotto la gara , trovandosi in avanti anche di due lunghezze sui lombardi , ma purtroppo nel terzo e quarto tempo la pochezza degli interventi arbitrali ha finito con il danneggiare il sette piacentino , al quale nel finale della gara non solo non venivano concessi falli gravi , ma spesso nemmeno i falli semplici , impedendo così ai biancoverdi di poter imporre il proprio gioco , e soprattutto di doversi trovare a continue ed inaspettate chiusure che sottoponevano gli atleti ad un grande dispendio di forze . E così il numeroso pubblico della Raffalda ha visto la propria squadra obbligata all’impossibilità di gioco per gli ultimi due tempi , dove la Rari ha realizzato una sola rete su rigore . Resta un po’ di amaro in bocca proprio in virtù del fatto che , dopo la penalizzazione avuta , soltanto una doppia vittoria sul Geas avrebbe permesso all’Eversest di poter aspirare al secondo posto in classifica ed ora ovviamente per i piacentini la strada è ancora in salita . Al di là di tutte queste considerazioni il sette piacentino è comunque uscito a testa alta , in virtù soprattutto di aver giocato al massimo delle sue potenzialità , sfruttando al meglio le superiorità numeriche ( 4 reti su 4 occasioni ) , giocando con ordine e dimostrando di essere ancora in crescita . Primo tempo di studio per le due squadre che vanno in rete entrambe sfuttando le superiorità numeriche avute e dopo il vantaggio dei lombardi l’Everest incomincia a prendere in mano le redini del gioco e sul finire del primo quarto , Massoni in superiorità numerica , va in rete . Nel secondo tempo le due squadre si allungano un po’ , ed a trarne vantaggio è lo spettacolo ; infatti sono ben otto le reti di questo parziale ed è qui dove i piacentini sembrano dimostrare di poter condurre la gara a loro favore . Prima Bartiloro con l’uomo in più con un gran tiro incrociato , e poi Mori con una girata spettacolare dal centro portano il risultato sul tre a uno , reazione degli ospiti che vanno in rete con un tiro da fuori che passa di un soffio sotto le braccia di Busconi , poi tocca a Lombardi riportare a due lunghezze di vantaggio con un bel tiro da fuori . Ribattono gli ospiti che dimostrano comunque di non mollare e dopo la loro rete tocca a Capurro , con uno dei suoi gran tiri, fissare il risultato sul 5 a 3 . Non è finita dopo una rete in superiorità numerica del Geas è la volta di Marchesi ad andare in rete con un bel tiro angolato . Nel terzo tempo comincia la parte difficile dell’incontro per entrambe le squadre , visto l’improvviso cambiamento dell’arbitraggio ; la partita si assesta e dopo una rete dei lombardi Mori affondato da tre uomini e già pronto al tiro a due metri dalla porta avversaria , guadagna un rigore trasformato da Capurro , poi il black – out arbitrale chiude il gioco ai piacentini e con la successiva rete degli ospiti si va al quarto tempo con il risultato di 7 a 6 . L’ultima frazione di gioco di fatto scalda il folto pubblico , che si sente depauperato per la mancanza di falli che sarebbero da attribuire ai piacentini , i quali ormai sfiancati dalla continua rincorsa alla rete della sicurezza e dai continui cambiamenti di fronte dovuti alla impossibilità di gioco in fase offensiva , cedono nel finale grazie ad un goal forse un po’ trovato dagli avversari . Un vero peccato visto che , pur il geas dimostrandosi tenace e combattivo , ha di fatto giocato di rimessa , mentre il sette piacentino , che ha sempre di fatto condotto la gara , si è trovato nell’impossibilità di giocare nel finale e quindi di dimostrare fino alla fine il suo vero valore . Busconi , Marchesi (1), Speroni , Perani , Mori (1) , Abbiati , Capurro( 2 ) , Lombardi (1 ), Massoni (1) , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro (1) .
L’EVEREST PORTA A ACASA I TRE PUNTI 10 8 (2-3) (6-0) (1-2) (1-3) Quel che più contava nella quinta di campionato dopo una settimana di incagli era vincere e portare a casa i tre punti , e così è stato . La Rari ha chiuso di fatto la gara alla fine del quarto tempo , quando portandosi sul 8 a 3 aveva virtualmente chiuso la partita . Onore ai giovani e coriacei torinesi che hanno comunque messo in difficoltà i piacentini sia nel primo tempo che nel finale dimostrando carattere e grande tenacia . Gli ospiti infatti hanno subito tentato di incastrare una Rari che ha evidenziato problemi di carattere soprattutto mentale ; errori in attacco causati da eccessiva fretta , tensione troppo elevata in alcune fasi della gara ed a volte poca concentrazione hanno caratterizzato la non facile serata dei biancoverdi . L’assenza di due pedine molto importanti quali Paglia e Mori ha obbligato la rari ha portare in avanti ancora Massoni lasciando di fatto un doppio vuoto in difesa . Così nel primo tempo la retroguardia piacentina si trova spaesata ed incassa subito un uno-due degli ospiti ai quli però risponde una doppietta di Sforza Fogliani entrambe le volte in superiorità numerica . Non paghi gli ospiti però si riportano in rete e chiudono in vantaggio il primo quarto . L’ Everest reagisce bene e nel secondo tempo infila sei reti senza subirne alcuna ; due reti di Massoni una di Bartiloro e tre di Capurro sbloccano finalmente una Rari che almeno in questo quarto è andata decisamente bene . Nel terzo e quarto tempo da dimenticare dove affiorava da un lato qualche eccesso di protagonismo e dall’altro un calo di tensione che mettevano in serio pericolo il risultato innervosendo tutte le componenti della squadra e portando con facilità all’errore sia chi era in acqua che chi era fuori . Il momento di maggior pericolo quando i C.N. Torino a 3 minuti e 51 secondi dalla fine dell’ultimo tempo si porta sul nove a otto : la difesa però tiene e Massoni con una girata da centro-boa realizza fermando il punteggio sul 10 a 8 finale . Ai piacentini ora tocca l’insidiosa trasferta di Brescia , per la quale comunque si recupererà Mori . Per Paglia intanto è partita dalla società la richiesta della giustifica del provvedimento e poi i dirigenti piacentini decideranno se optare per il ricorso o meno . Formazione : Busconi , Marchesi, Speroni , Perani , Simeone , Abbiati , Capurro (3) , Lombardi , Massoni (3) , Sforza Fogliani (2), Rossi , Di Gianni , Bartiloro (2) .
DEBUTTO CASALINGO Questa sera alle ore 19.00 presso la vasca della piscina Raffalda debutto casalingo per l’Everest Rari Nantes Piacenza che affronterà la Canottieri Milano . L’incontro appare di sicuro interesse visto che gli ospiti nella prima giornata hanno battuto i cugini della Pallanuoto Milano con un secco punteggio , sballando i pronostici e dimostrando attraverso una squadra molto ringiovanita guidata da un neo acquisto siciliano di poter competere con le altre compagini in modo assai differente dalla scorsa stagione dove rischiò la retrocessione . Anche l’Everest non ha rispettato appieno i pronostici nell’esordio di Bergamo, e dunque per entrambe le squadre una partita molto delicata , che servirà da verifica delle proprie potenzialità . Molto importante sarà l’inizio della gara dove prendere il sopravvento e cercare di chiudere anticipatamente il risultato finale darà sicurezza ai piacentini . Questa sera all’Everest mancherà il difensore Lombardi , colpito volontariamente a Bergamo da un avversario che gli ha procurato una frattura al setto nasale ; per lui si spera in un rientro sabato prossimo a Milano . Nelle due settimane trascorse il d.s. Gian Biagio Cighetti ha voluto perfezionare lo schema in superiorità numerica : l’Everest infatti forte di due centroboa di valore durante il campionato si dovrebbe trovare spesso in situazione di superiorità numerica e quindi proprio in queste circostanze potrebbe giocarsi una parte del suo risultato finale . Per l’esordio interno la formazione convocata alle ore 17 e 45 presso la piscina Raffalda è la seguente : Busconi , Marchesi , Speroni , Paglia , Mori , Abbiati , Capurro , Simeone , Massoni , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro .
Per l’Everest una sera di fuoco Questa sera alle 21,15 presso la vasca della Faustina di Lodi , l’Everest si gioca una grossa fetta del futuro di questo campionato . I lodigiani del Fanfulla sono infatti i più accreditati titolari alla vittoria finale del campionato e con ogni probabilità l’unico ostacolo che potrebbero incontrare nel loro percorso è proprio rappresentato dalla Rari Nantes Everest . Di fatto per ora il percorso del Fanfulla è stato più agevolato rispetto a quello dei piacentini e questo potrebbe giustificare i due punti di vantaggio in classifica , ma in realtà è anche vero che i lombardi hanno raccolto per questa stagione tutti i giocatori che si trovavano sparsi in altre società per rifondare una squadra che ricordasse i fasti del passato riportando lustro alla città . L’Everest d’altronde è però una compagine completa in ogni reparto , vanta giocatori che presi singolarmente posseggono un tasso tecnico superiore , ed anche dal punto di vista dell’esperienza non hanno nulla da invidiare agli avversari . Il tecnico Gian Biagio Cighetti vede il delicato incontro da un punto di vista particolare “ E’ una partita molto importante per entrambe le squadre visto che una vittoria del Fanfulla potrebbe di fatto lanciare i lodigiani in una marcia solitaria . Loro sono forti in ogni reparto , hanno numerosi cambi e sono molto carichi , ma sappiamo per esperienza che il loro ambiente è sempre stato piuttosto nervoso e questo potrebbe rappresentare un punto debole se , durante la partita , i locali dovessero trovarsi in una situazione difficile che per ora non hanno ancora vissuto . Noi contiamo di mettere in queste condizioni gli avversari e di approfittare di questa situazione . La nostra squadra è composta per contro da atleti che , pur privi di grande amalgama , sanno il fatto loro e sicuramente i nostri atleti , se si verificasse la circostanza di cui sopra , non si perderebbero in un ….bicchier d’acqua .” Formazione al completo e convocazione alle ore 19.00 presso la piscina Raffalda . Busconi , Marchesi, Speroni , Paglia , Mori , Abbiati , Capurro , Lombardi , Massoni , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro .
Grossa tegola sull’Everest Mai vigilia di una partita è stata più convulsa nella storia della pallanuoto piacentina . Il giudice unico regionale ha infatti annullato la vittoria esterna contro la Pallanuoto Milano , e penalizzato di un punto in classifica l’Everest , a causa della posizione irregolare di Andrea Paglia, in quanto tesserato come tecnico della società Coop Nord-Est Parma . La società piacentina è rimasta esterrefatta dalla sentenza anche per la non conoscenza di questa posizione del proprio giocatore , che in questo modo rischia di far saltare l’intera stagione piacentina . Giustificabile il fatto che un tecnico che allena una squadra maschile non possa partecipare a campionati maschili da atleta , ma di fatto non si capisce come peraltro possa essere influente la posizione di un tecnico che allena una squadra di pallanuoto femminile ma gioca in una squadra che partecipa ad un campionato maschile . Il ricorso della società piacentina è probabilmente d’obbligo ma in questo momento a botta calda non è dato sapere quale effetto possa sortire . Sull’Everest grava anche il fatto che le altre società , una volta a conoscenza di quanto avvenuto , potrebbero , attraverso un ricorso , ottenere lo stesso risultato visto che Paglia è stato utilizzato in tutte le prime quattro gare del campionato . Così , dopo la pesante sconfitta di sabato scorso contro la capolista Fanfulla , con la relativa perdita del secondo posto in classifica , i piacentini vedono depauperare il gruppo del loro forte difensore , ovviamente tenuto fermo in via di una definitiva soluzione della vertenza . Se questo non bastasse nell’attuale classifica l’Everest viene superata , per effetto dei provvedimenti ultimi , anche dalla Pallanuoto Milano e dalla Pallanuoto Brescia , finendo sesta insieme alla Canottieri Milano . Ad aumentare le difficoltà del momento anche la squalifica di una giornata occorsa a Mori che ovviamente questa sera non potrà giocare . La partita contro il Centro Nuoto Torino arriva dunque in un momento delicatissimo per i ragazzi dell’ Everest che dovranno dimostrare di saper reagire a tutti i guai arrivati nell’arco di una settimana . L’avversario non è dei più irresistibili , però la situazione psicologica non è delle migliori e la reazione dovrà comunque essere forte per scacciare tutti i fantasmi di questa nefasta settimana . Formazione : Busconi , Marchesi, Speroni , Perani , Simeone , Abbiati , Capurro , Lombardi , Massoni , Sforza Fogliani , Rossi , Di Gianni , Bartiloro .
MAI COSI’ IN ALTO LA PALLANUOTO A PIACENZA
Classifica corretta Fanfulla p.6 , Everest Piacenza p. 4 , Geas , Pallanuoto Brescia e Canottieri Milano p.3 , Pallanuoto Milano p.1 , Bergamo Alta p.2 , Torino pallanuoto p. 0 . Dopo due giornate di campionato è presto per poter fare qualunque considerazione approfondita , ma il fatto più importante che balza all’occhio è la posizione in classifica occupata dall’Everest . Nella storia della Rari Nantes infatti il secondo posto in serie C non è mai stato raggiunto ed ovvio che l’intero ambiente si senta caricato e stimolato a fare bene e proseguire su questa strada anche in futuro . Il centrovasca Sforza Fogliani , che riveste tra l’altro anche il delicato ruolo di vicepresidente della Società , fa il punto della situazione “ Sono molto orgoglioso di far parte di questa formazione , che dopo un avvio di stagione incerto , probabilmente motivato dalla scarsa possibilità di occasioni per poter giocare insieme , ora si sta via via muovendo sempre meglio , diventando una vera squadra ; è necessario perfezionare i meccanismi di inferiorità e superiorità numerica , ma per il resto dovremmo essere forti in tutti i reparti visto la presenza di buoni marcatori , di due boa forti e di un mancino . Come vicepresidente “ continua l’appassionato piacentino “ sono felice della nostra compagine , soprattutto perché i risultati della prima squadra fanno da cornice alla realtà della pallanuoto piacentina che ormai ricopre tutti i campi di azione visto le giovanili e la squadra master “ . Il portiere Busconi , intanto costretto all’uscita dalla vasca alla fine del terzo tempo ha fortunatamente riportato soltanto una contusione a due diti della mano destra , ma la sua presenza nell’imminente delicata trasferta di Milano , è ancora incerta . In settimana il dt Cighetti ha lavorato ancora molto sugli schemi di inferiorità e superiorità numerica puntando a migliorare queste ricorrenti circostanze molto delicate che potranno decidere parecchie partite . Domani sera un’altra data storica nella pallanuoto piacentina ( venerdi 12 aprile ) . Infatti alle ore 21 e 45 presso la piscina Raffalda , è previsto l’ esordio in campionato per la squadra Master che per la prima volta partecipa a questo torneo . L’allenatore-giocatore Alessandrini ha convocato per la prima uscita i seguenti giocatori : Compiani , Tosi , Alessandrini , Cighetti G.B. , Badini , Barbazza , Vallavanti , Beni , Bassi , Cagnani , Grassini , Scala , Gatti .
Ultime battute in casa piacentina per quel che riguarda la vicenda del giocatore Paglia per il quale ormai si aspetta in settimana una decisione dalla Procura Federale in merito alla sua situazione di incompatibilità di ruoli delle prime quattro partite ; contemporaneamente è lasciata a lui la decisione di scegliere , nella prosecuzione dell’annata agonistica , tra il ruolo di giocatore a Piacenza o quello di tecnico a Parma . Ovvio che visto l’importanza del ruolo che lascerebbe scoperto tutti qui a Piacenza si auspicano una decisione che propenda per vederlo ancora con la calottina dell’Everest , ma è anche pur vero che l’interessato fa di professione l’allenatore di nuoto e pallanuoto e quindi è ovvio che la scelta sia doverosa ma difficile , anche se nel caso in cui si ipotizzasse la prima ipotesi , si potrebbe forse trovare una scappatoia per accedere sul piano vasca come accompagnatore della squadra femminile , potendo portare avanti comunque le pallanuotiste parmensi . Intanto l’ambiente piacentino si è rivitalizzato dopo le due recenti vittorie , la riconquista del terzo posto in classifica ( nonostante la penalizzazione ) e soprattutto si dà peso alla buona prestazione di Brescia , dove l’Everest ha sfruttato al meglio tutte le sue potenzialità , raccogliendo tre punti molto importanti . Difficile il prossimo impegno interno casalingo , che di fatto rappresenta la possibilità di andare a recuperare anche la seconda piazza della classifica . Nel week-end intanto due partite con relative vittorie ottenute in ordine di tempo nel campionato master e nel campionato allievi . I primi hanno battuto con sufficiente tranquillità la pallanuoto Milano per 11 a 6 (4-3) (3-1) (2-0) (2-2) . Netta la superiorità piacentina soprattutto nella parte centrale della gara grazie anche ad un Bassi scatenato sorretto dal dinamismo di Cagnani ed Alessandrini anche se un plauso va a tutti i componenti della squadra . Prossimo impegno contro il Busto alle ore 21,45 di venerdì presso la piscina Raffalda . Compiani , Alessandrini (3), Diamanti , Badini , Barbazza (1) , Vallavanti , Beni (1) , Bassi (5) , Cagnani (2) , Grassini , Scala , Tosi . Nel campionato Allievi preziosa vittoria esterna in quel di Bergamo per 5 a 7 (0-2) (2-3) (2-1) (1-1) , dove i giovani piacentini pur largamente incompleti si sono imposti sugli orobici . Bene tutta la squadra che ha difeso a denti stretti e con carattere ciò che riusciva lentamente a guadagnare in vasca , applicando una difesa che metteva in grande difficoltà gli avversari . L’allenatore Diamanti è soddisfatto della prestazione dei suoi ma sull’andamento generale a qualcosa da rimarcare “ Quest’anno la squadra allievi avrebbe potuto fare di più se in avanti si fosse sbagliato molto meno . Infatti gli errori in attacco sono quelli che nell’arco del campionato ci stanno penalizzando di più . E’ proprio nella fase conclusiva che dobbiamo migliorare , mentre per la difesa non posso lamentarmi “ . Busconi , Contini , Bosi (2) , Lodigiani (4) , Maffi , Magnani (1) , Fede , Raguseo , Morelli , Berni .
Quinto posto in classifica , virtualmente terzo , per la rari nantes Everest , che , dopo la vittoria contro il c.n. Torino e dopo la penalizzazione della settimana scorsa ha comunque riguadagnato una posizione . La vittoria interna seppur sofferta ha comunque ritonificato l’ambiente che comunque per la prossima partita recupererà Mori che ha scontato la squalifica . In casa biancoverde a tenere banco è comunque ancora il problema del giocatore Paglia che deve essere comunque risolto . A quanto pare la società piacentina è ancora a rischio per le prime quattro partite dove ha inserito l’atleta ed in ogni caso sembra che l’incompatibilità tra le due figure di tecnico per la squadra femminile di pallanuoto di Parma e quella di giocatore per l’Everest esista ; se così fosse è lo stesso Paglia a dover decidere a quale delle due figure rinunciare per evitare di incappare in situazioni dolorose sia per lui che per le due società per le quali è tesserato . Per questo motivo entro sabato prossimo , cioè prima della delicata trasferta di Brescia , il parmigiano dovrà trovare un accordo con il Parma o rinunciare a giocare a Piacenza per questa stagione . Sul fronte delle giovanili intanto arrivano buone nuove ; dai giovanissimi esordienti dopo la vittoria di domenica scorsa per 23 a 2 contro il Cus Milano è arrivata anche quella contro il n.c. Monza . Molto più emozionante quest’ultima apparizione visto anche il finale 10 a 8 (3-2) (3-1) (3-3) (1-2) che a visto gli ospiti in rimonta dalla metà del terzo tempo in poi . L’Everest ha comunque tenuto dimostrando carattere e caparbietà ed offrendo spunti di gioco molto piacevoli . Un plauso a tutti gli atleti che , a dispetto dell’età , hanno dato vita ad un bell’ incontro . Formazione : Lanati , Foppiani , Capelli (1) , Leggi , Galbiati (3) , Ziliani , Farina , Bianchi , Cella , Manna (5) . Conservano la prima posizione in classifica in coppia con l’Ispra i giovani juniores che a Varese raccolgono tre punti preziosi e sudati . 6 a 7 (1-1) (1-1) (2-3) (2-2) il finale di una partita molto emozionante , corretta e combattuta . Nonostante qualche assenza di troppo i piacentini hanno comunque lottato con grande tenacia difendendo il vantaggio acquisito nel terzo tempo . Tutti i giocatori sono stati all’altezza della situazione e la squadra ha vinto grazie anche alla costante tensione mantenuta per tutta la partita . Formazione : Di Gianni , Michelotti (1) , Speroni (4) , Simeone (2) , Lodigiani , Magnani , Perani , Berni , Bosi , Ferrentino W. , Maffi .
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